FUNGHI TRIFOLATI

I funghi trifolati, che fanno parte della tradizione culinaria piemontese, sono un contorno molto semplice da preparare, gustoso e delicato per gli amanti dei sapori di montagna, da abbinare a piatti di carne bianca, cacciagione, ma ideali anche per condire un ottimo risotto o la polenta, prepararando così un buon piatto vegetariano. Nella ricetta che vi proponiamo è previsto un mix di diversi tipi ci funghi: champignon, porcini, finferli. Ma potete realizzare questa ricetta scegliendo anche una sola tipologia di funghi: champignon o porcini. Altre tipologie di funghi adatte a questa ricetta sono anche i prataioli o i ferleghi. Se utilizzate i chiodini, ricordate di sbollentarli in padella per 15 minuti prima per eliminare le tossine. Procedete poi con la preparazione. Vi basterà soffriggere l’aglio in padella, cuocere i funghi, da far insaporire bene, e aggiungere poi del prezzemolo tritato e una manciata di pepe.

Preparazione.  Pulite i funghi, tagliando il gambo ed eliminando la parte terrosa, e strofinateli con un panno umido in modo da eliminare tutti i residui di terra. Quindi tagliateli a fette, lasciando interi solo i finferli. In una padella riscaldate l’olio con lo spicchio d’aglio diviso a metà e fate rosolare fino a farlo dorare. Togliete l’aglio e versate i funghi in padella, prima i porcini che hanno una cottura un po’ più lunga e poi il resto, unendo per ultimo i finferli. Aggiungete il sale e il pepe e cuocete per 3 o 4 minuti mescolando ogni tanto con una cucchiaio di legno. Ora aggiungete la noce di burro, mantecate, insaporite con il prezzemolo tritato e togliete dal fuoco. I vostri funghi trifolati sono pronti per essere serviti caldi o freddi.

Ingredienti. Funghi misti 800 grammi, aglio 1 spicchio, prezzemolo quanto basta, burro 30 grammi, olio extravergine d’oliva 40 grammi.