Cultura & Spettacoli

Il cantautore Ermal Meta ospite a Carmagnola alla Fiera del Peperone

CARMAGNOLA.  Nell’ambito della Fiera Nazionale del Peperone, la più grande in Italia dedicata a un prodotto agricolo, in programma dal 31 agosto al 9 settembre, verranno proposti  eventi gastronomici, culturali, artistici ed esperienze creative e coinvolgenti per tutti i sensi e per tutte le fasce di età. Tra queste lunedì 3 settembre è previsto anche un appuntamento con Ermal Meta alle ore 21.30 al Foro Boario in piazza Italia.

Meta farà tappa a Carmagnola nell’ambito del Non Abbiamo Armi Tour che sta facendo registrare sold out praticamente ovunque. Il  cantautore albanese si è già esibito in Piemonte lo scorso 10 luglio a Cervere in occasione dell’ Anima Festival. Ermal (il suo nome significa vento di montagna) si è trasferito in Italia insieme alla mamma violinista ed ai fratelli, troncando ogni rapporto con il padre, da lui definito un violento. Non a caso, come ci racconta «la canzone è nata dall’esigenza di mettere in musica una reazione a tutto quello che è accaduto e sta accadendo. Oggi mi piace l’idea di essere utile a chi come me crede nel sogno della musica perché essa sta cambiando forma, ma non smetterà mai di essere un sogno per chi ha voglia di comunicare la propria visione del mondo. Ho ricevuto diverse lezioni in passato e cerco solo di passare quello che ho imparato ad altri che ne hanno voglia».

Ermal che è tra i candidati al Premio Amnesty 2018, è da sempre convinto che la musica possa dare un apporto importante nella nella risoluzione dei problemi della società, a partire dalle brutture e dalle guerre: «La musica può arrivare in profondità. Se la soluzione ai problemi del mondo è l’istruzione, perché sono le persone a creare i problemi e sempre le persone li possono risolvere, per non cadere negli errori del passato, la musica e l’arte aiuta ad educare lo spirito. Mente sana in corpo sano, ma anche cuore generoso in animo nobile. Voglio concludere dicendo che  ognuno di noi dentro ha delle ferite, grandi o piccole non importa. Quello che conta è quello che ne facciamo. Tutti ricevono quello che sono in grado di sopportare e non tradurre in lezioni di vite quelli che ci accade è uno spreco immenso».

Biglietti disponibili su www.ticketone.it al costo di 23 euro.

 

 

 

Roberta Bruno

Torinese, classe 1961, è maestra professionista di tennis. Da sempre appassionata di musica, ha seguito numerosi concerti di artisti di livello internazionale sia all'Italia, sia all'estero.

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