Più attenzione alle persone con disabilità visive: l’impegno di Città della Salute

TORINO. L’azienda ospedaliero-universitaria “Città della Salute e della Scienza” di Torino e l’UICI – Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – hanno sottoscritto un protocollo d’intesa con l’obiettivo di fornire una sanità più attenta alle necessità di chi non vede o vede poco. Questo accordo prevede infatti una serie di accorgimenti dedicati ai disabili visivi, che potranno ricevere assistenza durante tutto il percorso sanitario: dalla prenotazione delle visite fino all’accesso in ospedale.

Per chi ha una minorazione visiva, azioni come inviare un’impegnativa medica tramite mail o fax, o prenotare una visita ambulatoriale, possono rappresentare un vero ostacolo; ecco il perché dell’importanza di un canale preferenziale. Telefonando agli Urp – Uffici Relazioni col Pubblico – dei vari presìdi sanitari facenti capo alla Città della Salute, sarà possibile concordare le modalità di invio dell’impegnativa (se richiesta) e ricevere assistenza nella prenotazione di visite, esami o di trattamenti sanitari. Inoltre, l’azienda ospedaliera si impegna a ridurre le barriere architettoniche all’interno delle sue strutture: nel caso degli ambulatori oculistici, dove la presenza di pazienti con disabilità visiva è particolarmente alta, verrà istituito un servizio di accompagnamento. In altre parole, chi non vede o vede poco potrà richiedere un aiuto per muoversi all’interno della struttura e trovare, ad esempio, l’ambulatorio desiderato. Ma non solo, per agevolare gli ipovedenti verrà anche installata una cartellonistica adatta a loro, con caratteri ingranditi e ad alto contrasto. Nello stesso accordo è inoltre prevista un’altra importante innovazione: è stato aperto uno sportello informativo, gestito dall’UICI, al secondo piano dell’ospedale San Lazzaro – sempre all’interno del servizio di oculistica – in cui tutti i lunedì, in orario 9-12, i pazienti potranno ricevere assistenza su vari aspetti della riabilitazione visiva.

L’avvocato Franco Lepore

Il dottor Silvio Falco, direttore generale Azienda Ospedaliero-Universitaria “Città della Salute e della Scienza, ha dichiarato: «È un nostro dovere mettere le persone con disabilità nelle condizioni migliori per accedere alle strutture ospedaliere ed ai servizi. Il protocollo d’intesa sottoscritto con l’UICI nasce proprio da queste necessità per migliorare e rendere più fruibili l’accesso ed il percorso sanitario nei nostri ospedali. Il tutto all’insegna dell’umanizzazione della sanità e delle cure». E l’avvocato Franco Lepore, presidente UICI Torino, ha inoltre aggiunto che «Cura e riabilitazione sono due facce di un medesimo percorso. Con il nuovo sportello informativo abbiamo un’opportunità in più per mettere le nostre competenze al servizio di chi ne ha bisogno. Così, in un unico luogo, i pazienti con disabilità potranno incontrare la professionalità di oculisti ed ortottisti, ma anche scoprire strategie utili e capire di non essere soli ad affrontare le sfide quotidiane. Più in generale siamo felici dell’attenzione e della sensibilità dimostrata dalla Città della Salute. La sanità è un aspetto fondamentale della vita ed è giusto che anche chi ha una disabilità possa affrontare il percorso di cura con serenità e, per quanto possibile, in autonomia».

Valeria Glaray

Laureata in Servizio Sociale ed iscritta alla sezione B dell’Albo degli Assistenti Sociali della Regione Piemonte. Ha un particolare interesse per gli argomenti relativi alla psicologia motivazionale e per le pratiche terapeutiche di medicina complementare ed alternativa. Amante degli animali e della natura.