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Principe di Piemonte, un dolce creato ad hoc nel 1930

La Cucina Italiana, la più famosa e autorevole rivista culinaria del nostro Paese nel luglio del 1930 dedicò al neo-sposo Umberto II di Savoia (unitosi in matrimoio con la principessa del Belgio Maria Josè) una torta ricca di “italiche bontà”. Un vero e proprio concentrato di bontà nazionali, un fermo immagine in forma di ricetta, un gustoso pensiero di nozze.

Per l’erede al trono e fresco sposo, la testata enogastronomica aveva ideato un dolce fatto di creme sopraffine fra strati di pasta frolla e altre squisitezze: dal popolare Cordial Campari allo Strega, il liquore giallo prodotto in Campania, fino alle mandorle della Sicilia o della Puglia e, a completare l’opera, i biscotti Savoiardi, forse creati nel Medioevo per un fastoso pranzo in onore dei Reali di Francia in Casa Savoia e poi adottati ufficialmente. Ma non basta, perché la ricetta originale prevede anche “nel mezzo, un tableau figurante lo scudo della città di Torino con traversale di due nastrini dai colori italiani e belga”. Il nastrino belga e la rosa erano un evidente omaggio a Maria José, principessa del Belgio, sposa del futuro Re di maggio, e il tableau con l’emblema di Torino alla città che li ospitava.

Il matrimonio di Umberto II e Maria Josè nel 1930

Se volete prepararla in casa, il tempo occorrente è di circa 90 minuti. Questa la ricetta proposta da La Cucina Italiana

Ingredienti (per 4 persone)

  • 500 g latte
  • 300 g farina più un po’
  • 180 g zucchero semolato
  • 150 g burro
  • 50 g mandorle pralinate più un po’
  • 40 g amido di mais
  • 6 tuorli
  • 1 albume
  • vaniglia
  • zucchero a velo
  • biscotti savoiardi
  • acquavite di lamponi
  • liquore Strega
  • Cognac
  • sale

Preparazione

Per la ricetta del dolce Principe di Piemonte, impastate la farina con il burro ammorbidito e un pizzico di sale, in un insieme di briciole. Unite 2 tuorli, un cucchiaio di albume, 80 g di zucchero semolato e impastate. Fate riposare il panetto di frolla ottenuto, avvolto nella pellicola, per 30’ in frigorifero. Stendetela poi a 3 mm di spessore e ritagliatevi 12 dischi (ø 9 cm). Appoggiateli su una placca coperta con carta da forno e infornateli a 180 °C per 15’ circa. Fateli raffreddare.

Scaldate il latte con un baccello di vaniglia aperto per il lungo. Sbattete 4 tuorli con 100 g di zucchero semolato, l’amido di mais e mezzo cucchiaio di farina. Versate il latte filtrato sulle uova e riportate il composto sul fuoco: cuocete per 2-3’ ottenendo una crema. Fatela raffreddare. Unite a un terzo della crema un cucchiaino di acquavite di lamponi e alla crema restante le mandorle pralinate frullate.

Mescolate un cucchiaio di Strega, uno di Cognac e uno di acqua ottenendo una bagna. Tagliate 2 savoiardi a pezzetti e immergeteli brevemente nella bagna. Spalmate su 4 biscotti la crema all’acquavite, sovrapponetevi altri 4 biscotti e spalmateli con la crema al pralinato. Affondatevi i savoiardi, coprite con altra crema al pralinato e terminate con gli ultimi biscotti. Spolverizzate con mandorle pralinate e zucchero a velo e servite.

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