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Giro d’Italia, nel giorno del prologo un ricordo del Campionissimo in corso Casale

TORINO. Parte oggi il Giro d’Italia con un prologo a cronometro nelle vie di Torino. Non poteva esserci occasione migliore per onorare la memoria del più grande campione di tutti i tempi delle due ruote, Fausto Coppi. Di fronte al monumento di corso Casale, a due passi dal Motovelodromo, monumento che Nino Defilippis (il cit fu anche compagno di squadra di Coppi) e i fratelli Stefano e Angelo Marello hanno voluto dedicare al Campionissimo, si è tenuta una cerimonia alla quale non sono mancati personaggi del mondo dello sport, quali il presidente regionale del Coni Stefano Mossino, amministratori ed ex della Città e della Regione (a partire da Valentino Castellani ed Enzo Ghigo), politici, semplici appassionati di ciclismo e giornalisti (primo fra tutti Beppe Conti, vera icona del ciclismo nazionale).

Alla cerimonia ha partecipato anche il figlio di Coppi, Faustino: assieme alla figura del babbo ha ricordato anche quella dello zio Serse, morto accidentalmente il 29 giugno del 1951, durante lo sprint finale al Giro del Piemonte. Serse infilò con la ruota un binario del tram, cadde e picchiò la testa a terra, a poche centinaia di metri di distanza dal Motovelodromo dov’era fissato il traguardo. Le conseguenze dell’incidente non sembrarono in un primo momento gravi, ma dopo essere rientrato in albergo le sue condizioni peggiorarono improvvisamente e l’infortunio si rivelò fatale: fu colpito da un’emorragia cerebrale e morì a soli 28 anni.

Per realizzare il monumento, inaugurato nel 1997, furono necessari 1.000 quintali di bronzo forgiati dallo scultore Pippo Tarantino: il risultato è una spirale che sale al cielo attorno a una montagna e in cima si trova Coppi. Ai piedi del monumento le pietre di tutte le grandi montagne che seppe domare: Stelvio, Izoard, fino al pavè della Parigi-Roubaix.

Proprio di recente grazie all’interessamento di coloro che hanno promosso la realizzazione dell’opera e grazie all’interessamento del presidente di Circoscrizione Luca Deri, il Comune ha provveduto ad eseguire migliorie al monumento. Oggi è nuovamente fruibile a ammirabile in tutta la sua importanza, come ci ha ribadito Luciano Tomio che ha sottolineato come questo evento sia anche l’occasione “per dare visibilità e importanza alle nostre associazioni ciclistiche, società che con  passione dedicano i loro sforzi al diffusione di questo sport”.

Piero Abrate

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Piero Abrate

Giornalista professionista, è direttore responsabile di Piemonte Top News. In passato ha lavorato per quasi 20 anni nelle redazioni di Stampa Sera e La Stampa, dirigendo successivamente un mensile nazionale di auto e il quotidiano locale Torino Sera. E’ stato docente di giornalismo all’Università popolare di Torino.

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