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Risparmiare sulla corsa condividendola con altri utenti: il successo torinese di Wetaxi

TORINO. Wetaxi è l’app per il trasporto cittadino attraverso cui, inserendo sullo smartphone dati quali il punto di partenza e la destinazione, è possibile conoscere in anticipo il prezzo del viaggio, e, alla fine della corsapagare il valore inferiore tra quello calcolato al momento della prenotazione e quello indicato dal tassametro. Il fondatore di quest’app, che butta un occhio al risparmio e all’ambiente, prenotando un taxi condiviso, e avendo uno sconto del 50 per cento, oltre a inquinare meno l’aria, anche grazie alla presentazione di un taxi elettrico, è Massimiliano Curto. Ha studiato a Torino ingegneria dell’automobile, lavorato in Ferrari, e dato la possibilità a numerosi tassisti torinesi di utilizzare Wetaxi.  Servizio che, come detto, dà anche la possibilità di condividere la corsa con gli amici, tagliare le spese di trasporto e sfruttare l’affidabilità di un servizio attivo 24 ore su 24 per tutti i giorni dell’anno.
Risale a circa un anno fa la nascita, che oggi conta circa 500 corse al giorno prenotate da cellulare, e oltre mille tassisti aderenti. La mission è quella di fornire alle cooperative dei taxi quellinnovazione tecnologica fondamentale per competere in un mercato attaccato da nuove multinazionali della mobilità. Questo un altro dei motivi per cui Wetaxi è in dirittura di arrivo a Milano, Firenze e Roma.
Tra le diverse opzioni dell’app, una molto interessante per i genitori riguarda il trasporto sicuro verso casa dei figli, in quanto con il credito Wetaxi si assicura un tassista esperto giorno e notte, e l’importo sarà disponibile esclusivamente per pagare i taxi prenotati con l’app. In generale, per tutti i pagamenti si possono effettuare con carta di credito, account Paypal, o in contanti a bordo del taxi. L’applicazione, disponibile per sistemi operativi Apple e Android, permette inoltre di mantenere traccia di tutte le corse effettuate e di valutare qualità e puntualità di ogni viaggio. L’utilizzo è semplice: una volta scaricata basta un tocco e un taxi viene a prenderci dove segnalato.

 

 

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Simona Cocola

Giornalista pubblicista torinese, ha iniziato a collaborare per la carta stampata nei primi anni dell'università, continuando a scrivere, fino a oggi, per diverse testate locali. Ha inoltre lavorato in una redazione televisiva, in uffici stampa, ha ideato una rubrica radiofonica, ed è autrice di due romanzi.

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