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Nove giorni tra enogastronomia e cultura alla Festa dell’Uva e del Vino di Carema

CAREMA. Torna da sabato 22 a domenica 30 la 66ª Festa dell’Uva e del Vino a Carema, che quest’anno raddoppia i festeggiamenti con i cinquantuno anni dal riconoscimento della Doc Carema, tra le prime in Italia.

L’amministrazione comunale è impegnata da molti anni in un articolato ed ambizioso progetto per “la rivalutazione di una millenaria cultura enologica e di un paesaggio vitivinicolo unico nel suo genere”, del quale la Doc Carema è il simbolo. Tra i Partner del Piemonte ha, appunto, aderito Carema, diventando quindi una delle realtà vitivinicole coinvolte nel progetto Interreg della Strada dei Vigneti Alpini – acronimo Vi.A. – che dal marzo 2017, dopo un lavoro di preparazione durato due anni, è entrato nella fase operativa. La Strada coinvolge amministrazioni pubbliche e agenzie torinesi, valdostane e savoiarde, le quali hanno proposto il progetto al sostegno da parte dell’Unione Europea nell’ambito del programma “Interreg Alcotra 2014-2020”. Una parte del programma riguarda l’attrattività del territorio, infatti uno degli obiettivi che si intende perseguire è l’incremento del turismo sostenibile. La Strada dei Vigneti Alpini vuole proporre un itinerario turistico che potrà valorizzare le peculiarità dei tre territori coinvolti dal punto di vista enologico, gastronomico, geografico, storico e culturale. A Carema, grazie a questo progetto, tornerà a nuova vita la Gran Masun – una casa forte che risale al 1400 e che doveva avere in origine funzioni difensive – che diventerà una tappa fondamentale per gli amanti della viticoltura e del territorio. I tre piani sottoposti ai vincoli della Soprintendenza sono stati acquisiti dal Comune, il quale ha intenzione di realizzare una cantina dedicata alle degustazioni (al piano terra) e alcuni spazi (negli altri piani) che “racconteranno” in un museo multimediale ed interattivo la storia della vitivinicoltura eroica del Canavese. Inoltre, nei pressi della Masun sono state realizzate due aree di parcheggio con muri di pietra ed i tradizionali “Pilun” (elementi distintivi del territorio, che sostengono i terrazzamenti tipici con i vigneti a pergolato).

Tra gli eventi di maggior richiamo della festa vi è il concorso di pittura estemporanea Carema: un antico borgo medioevale da scoprire, che si terrà sabato 22. Il concorso di pittura è aperto a tutti gli artisti. La quota di partecipazione è di 20 euro e dovrà essere versata al momento della timbratura delle tele, che avverrà sabato 22, dalle ore 8 alle ore 10, nella sala consiliare del Comune di Carema. Le opere in concorso saranno esposte nell’asilo comunale nei seguenti orari: domenica 23 e sabato 29 (dalle ore 14.30 alle ore 19), domenica 30 (con orario 9-12 e 14.30-19). La proclamazione dei vincitori è prevista per domenica 30, alle ore 17, nell’ambito delle premiazioni finali della Festa. Per maggiori informazioni è possibile scaricare il bando del concorso di pittura su www.comune.carema.to.it.

Mercoledì 26, alle ore 21, si terrà la serata musicale francoprovenzale La muzica qui’i vint dal Rochēs, presso l’antica chiesa dei Disciplini. Inoltre, giovedì 27, alle ore 20.30, presso la chiesa dei Disciplini verrà presentato il restauro di due antichi volumi dell’archivio storico comunale, il Libro Campagnolo figurato di tutto il territorio di Carema del 1802 ed il Catasto della molto magnifica comunità di Carema, formato l’anno 1745Venerdì 28, alle ore 18.30, è invece in programma la Corsa dei vigneti (in memoria di  Aldo Arvat), una podistica non competitiva di 7 Km, con partenza dall’area sportiva e possibilità di iscriversi a partire dalle ore 17.30.

Mentre, sabato 29 è prevista la passeggiata Andar per cantine antiche, con cena itinerante che partirà alle ore 19 e si snoderà nel centro storico illuminato dalle fiaccole. Ad accrescere l’attrattività dell’evento saranno gli intrattenimenti musicali, la possibilità di visitare undici cantine, degustare ed acquistare i vini locali e di altre zone del Piemonte. Al prezzo di 8 euro sarà inoltre possibile acquistare un calice per effettuare quindici degustazioni. La cena si svilupperà in cinque punti di ristoro al costo di 17 euro.

Infine, per la giornata di domenica 30: alle ore 9 è prevista l’accoglienza delle autorità per l’apertura ufficiale della Festa; alle ore 11 verranno benedetti i prodotti della terra durante la Messa nella chiesa di San Martino; alle ore 12.30 la Pro Loco di Carema proporrà il pranzo ufficiale nella tensostruttura allestita nell’area sportiva. La prenotazione è obbligatoria entro giovedì 27 al numero 320.9092744. Per concludere, alle ore 15.30 si terrà l’esibizione della mini banda e del complesso bandistico di Carema e, alle ore 17, inizieranno le cerimonie di premiazione, la più importante delle quali è l’assegnazione del Grappolo d’oro alle uve migliori.

Valeria Glaray

Laureata in Servizio Sociale ed iscritta alla sezione B dell’Albo degli Assistenti Sociali della Regione Piemonte. Ha un particolare interesse per gli argomenti relativi alla psicologia motivazionale e per le pratiche terapeutiche di medicina complementare ed alternativa. Amante degli animali e della natura.

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