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Nati il 29 maggio: Oberto Airaudi, il padre della Federazione di Damanhur

VIDRACCO. Nato a Balangero, nel Torinese allo sbocco delle valli di Lanzo, il 29 maggio del 1950, Oberto Airaudi ebbe  il merito di fondare  nel 1975 insieme ad altre 25 persone,  la Federazione di Damanhur che tanto fece parlare di se, negli anni  70 e 80, a proposito di nuove svolte collegabili al villaggio eco-globale, ed alle scienze esoteriche. Damanhur è una comunità, ecovillaggio e comunità spirituale situata a circa 50 chilometri (31 miglia) a nord della città di Torino.

Damanhur si trova ai piedi delle Alpi in Val Chiusella , al confine con il Parco Nazionale del Gran Paradiso.  La comunità ha una propria costituzione , valuta e credito . Prende il nome dalla città egiziana di Damanhur, che era il sito di un tempio dedicato a Horus . Dal 2000 il numero  degli appartenenti, è cresciuto fino a 800 persone. Il gruppo detiene un mix di credenze New Age e neopaganesimo.

Airaudi  nel 1978 diresse la costruzione della struttura sotterranea dei Templi dell’Umanità, avendo rivendicato visioni di antichi templi a 10 anni da una vita precedente,  inizialmente in segreto, divenendo poi una notizia di  dominio pubblico nel 1992, quando un ex membro fece causa per riconquistare i suoi possedimenti dal gruppo. Damanhur acquisì importanza e fu conosciuta a livello nazionale grazie a questa operazione di costruzione sotterranea, effettuata a 30 metri di profondità.  Le autorità italiane ordinarono  che i lavori di costruzione si fermassero perché erano stati costruiti senza approvazione. Nel 1991 la maggior parte delle camere erano state dichiarate complete quando la polizia italiana, agendo su un suggerimento da parte degli abitanti del villaggio condusse un’incursione sui templi. Tuttavia, poiché i templi erano così ben nascosti, la polizia non è stata in grado di localizzarli. 

Successivamente venne concessa l’autorizzazione retroattiva ed ora i Templi sono aperti ai visitatori. Le parti dei templi sono: Hall of Water (dedicata al principio femminile e che ha la forma di un calice e invita alla ricettività);  Blue Hall (per la meditazione su questioni sociali e che viene utilizzato come luogo di ispirazione e riflessione), Sala della Terra (dedicata al principio maschile, alla terra come elemento e pianeta e alle reincarnazioni passate e future), Hall of Metals (rappresenta le diverse età e fasi di sviluppo del genere umano e gli elementi ombra della psiche umana),  Labyrinth Hall (mostra l’adorazione interconfessionale attraverso i secoli, unendo culture e popoli diversi), Hall of Spheres (posizionata dove 3 linee sincroniche si fondono, invitando il contatto planetario e la trasmissione di messaggi, idee e sogni per creare armonia tra le nazioni), Hall of Mirrors (dedicato al cielo, aria e luce, energia solare, forza e vita).

I sostenitori del villaggio di Damanhur  basano il suo scopo primario sulla rivitalizzazione dell’area locale. Oberto Airaudi  in comunità  si chiamava Falco, perché era accettata in Damanhur  la pratica di adottare nomi di animali contro le tendenze antianimaliste e anti-natura. Fu autore di numerosi libri e pubblicazioni sui temi della spiritualità e della ricerca di nuove scienze. Filosofo, guaritore, scrittore e pittore, prima di fondare la comunità, aveva lavorato come agente assicurativo.  E’ mancato per malattia,  nella tarda serata di domenica 23 giugno 2013.

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