Personaggi

Nati il 7 dicembre: il botanico e micologo torinese Oreste Mattirolo

Oreste Mattirolo nasce a Torino il 7 dicembre 1856 dall’avvocato Gerolamo Mattirolo e da Giuseppina Colli. Nel 1872 inizia a frequentare la Facoltà di Scienze naturali presso l’Università degli Studi di Torino. Durante il periodo universitario è allievo di Giovanni Battista Delponte, che suscita i suoi interessi per la Botanica. Nel 1876 si laurea in Scienze naturali e tre anni dopo anche in Medicina e Chirurgia.

Nel 1894 è professore ordinario di Botanica e direttore dell’Orto Botanico a Bologna. Dal 1900 al 1932 è titolare della cattedra di Botanica e direttore dell’Orto Botanico presso l’Università di Torino, di cui a fine carriera sarà nominato professore emerito. Sposa Maria Stuardi dalla quale ha tre figlie.

Diversamente da quanto facevano i botanici dell’epoca, dediti soprattutto alla catalogazione e alla descrizione delle specie vegetali, Mattirolo si dedica a ricerche nel campo della biologia vegetale applicando il metodo scientifico, cercando di interpretare forme e funzioni che osservava. Proprio con tale ottica Mattirolo approfondisce la simbiosi dei basidiolicheni.

Socio dell’Accademia dei XL (1918) e dell’Accademia dei Lincei, è anche direttore della Scuola di farmacia e presidente sia della Società Botanica Italiana che dell’Accademia di Agricoltura di Torino. Dal 1886 inizia a pubblicare lavori scientifici nel campo dell’anatomia microscopica. Pubblica circa una quarantina di lavori sui funghi ipogei, in particolare Tuberaceae, descrivendo nuove specie e studiando il rapporto simbiontico che instaurano con le piante superiori. Nel 1939 è nominato senatore del Regno d’Italia per meriti scientifici.

Muore a Torino il 3 dicembre 1947: quattro giorni dopo avrebbe compiuto 91 anni. È sepolto nel Cimitero monumentale di Torino.

(Fonte: Wikipedia)

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Piero Abrate

Giornalista professionista, è direttore responsabile di Piemonte Top News. In passato ha lavorato per quasi 20 anni nelle redazioni di Stampa Sera e La Stampa, dirigendo successivamente un mensile nazionale di auto e il quotidiano locale Torino Sera. E’ stato docente di giornalismo all’Università popolare di Torino.

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