Cultura & Spettacoli

E’ scattato il conto alla rovescia per il Kappa FuturFestival 2018

TORINO. Sabato 7 e domenica 8 luglio il Parco Dora di Torino ospita la settima edizione del Kappa FuturFestival 2018, format di musica elettronica della durata di 24 ore, da mezzogiorno a mezzanotte, con 50 artisti provenienti da oltre 64 nazioni. Il festival è il punto di riferimento per gli amanti della musica house e techno, un appuntamento fisso per tutti gli appassionati di club culture. Sui tre palchi del festival si alterneranno live e dj set ed è in fase di perfezionamento l’allestimento di un quarto stage, con l’obiettivo d’includere anche la parte nord del Parco Dora, per una superficie totale di 70mila mq. Il cartellone di quest’estate vede: il guru dell’elettronica Fatboy Slim, la star globale Eric Prydz (uno dei pochi nomi in grado di unire rigori techno e spettacolarità in chiave EDM), il dj/producer tedesco Apparat col suo carisma “romantico”, il leggendario Derrick May (pioniere della techno), la classe di Jamie Jones, Solomun e Andrea Oliva, l’energia sorridente di Amelie Lens, la comunicatività quasi pop in campo tech-house del cileno Luciano, così come la presenza dei nomi italiani più forti a livello mondiale nel campo della club culture tra cui Dj Tennis, Ilario Alicante, Joseph Capriati, Marco Carola, Marco Faraone e Ralf.

E ancora: Motor City Drum Ensemble, dj e producer tedesco che negli ultimi 10 anni ha ridefinito i parametri dell’house music con il suo eclettismo musicale e la conoscenza delle radici della musica dance più autentiche, Jackmaster, uno dei più richiesti dj al mondo per la sua creatività esplosiva, il carismatico Seth Troxler che dall’età di 16 anni è dietro ai piatti e l’artista di origini sud coreane Peggy Gou, che si contraddistingue per il suo tocco unico e avvolgente nelle produzioni e nei dj set.

Biglietti disponibili su www.kappafuturfestivaltickets.com al costo di  55 euro.

Maria Antonietta Maviglia

E' laureata al Dams dell'Università degli Studi di Torino, indirizzo teatro, con tesi su Paolo Rossi e le sue storie per un delirio organizzato, realizzata in collaborazione con l'attore. Iscritta all'ordine dei giornalisti pubblicisti di Torino, è amante dell'arte della musica e del teatro.

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