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Nasce a Torino la prima università italiana dedicata al circo

TORINO. Storia del circo, del teatro, della danza e del cinema, anatomia, biomeccanica, psicologia dello sport, comunicazione, marketing ed economia dello spettacolo, materie pratiche come preparazione fisica e acrobatica, tecniche di costume e trucco, tecniche circensi di specializzazione, dalla giocoleria all’equilibrismo, teatro, danza classica e contemporanea: a Torino, per la prima volta in Italia, nasce un’università interamente dedicata al circo e alla sua arte.

«È un motivo di grande orgoglio e gratitudine aver partecipato ad una vera e propria rivoluzione culturale che oggi può riconoscere un titolo accademico a molti artisti fuori dagli schemi, portatori di una straordinaria identità e contemporaneità» spiega Paolo Stratta, direttore Scuola di Cirko Vertigo che ha progettato il primo corso nel 2002 e che lo ha portato oggi al riconoscimento universitario.

Torino non è nuova al circo; tutt’altro: fin dal ‘800, infatti, il circo e la bella città sotto la mole vantano un legame a dir poco storico; “la Stella Torinese”, all’epoca della capitale del Ducato Savoia, non era soltanto uno dei circhi più importanti d’Europa, ma anche una delle scuole d’arte circense dell’epoca. E oggi, di nuovo, Torino segna un passo in avanti, determinando una svolta per il settore italiano e andando a colmare un importante vuoto rispetto a quanto sviluppato in Canada, Olanda, Svezia, Belgio e Francia. Il percorso professionale, un corso di laurea triennale in Circo contemporaneo, ha da poco ricevuto l’equipollenza a laurea triennale in DAMS da parte della Commissione di interministeriale; un progetto di cui si parlava già da un po’ di tempo, invero, e che ha visto finalmente la realizzazione grazie al sostegno del MIC, della Regione Piemonte, della Fondazione Compagnia di San Paolo, e del sostegno del Centro di Produzione blucinQue Nice, del DAMS e di Torino e Città di Torino.

«In tre anni, di cui due di pandemia, Cirko Vertigo ha fatto straordinari passi avanti: prima, la nascita della Fondazione, poi la sperimentazione digitale, l’accordo con i comuni dell’area metropolitana e ora la consacrazione con il conseguimento della parificazione dei nostri corsi a titolo universitario. Siamo orgogliosi di poter offrire al nostro territorio un sistema di formazione, produzione e promozione artistica di livello davvero internazionale, che speriamo possa essere di modello a molte altre realtà. Ora ci aspetta ancora più lavoro e più coordinamento ma sta nell’ordine delle cose. Davvero grazie al Ministero per questa grande opportunità», ha commentato il presidente di Cirko Vertigo, Paolo Verri.

Stratta per la direzione generale, Arian Miluka nella direzione delle tecniche circensi, Silvia Francioni e Elena Bodoni nella direzione pedagogica, Caterina Mochi Sismondi per l’area coreutica, Daniele Cassano nell’acrobatica e Luisella Tamietto per il teatro comico; tanti nomi e tantissime collaborazioni, tra cui quella di Daniela Arendasova, già Direttrice pedagogica dell’École Nationale de Cirque del Québec, che ha accompagnato la Fondazione Cirko Vertigo in un importantissimo percorso di ridefinizione del programma alla luce delle più recenti evoluzioni internazionale, e tanti altri, come Lucio Argano, Fabio Barovero, Alfonso Cipolla, Lucio Diana, Mimma Gallina, Alessandro Pontremoli, Stefano Rogliatti.

«È importante che Torino leghi il suo nome al primo percorso accademico in circo contemporaneo. Questa città, che è stata pioniera in molti settori, oggi abbraccia una forma d’arte che ha saputo evolversi. […] Non solo ne valorizza l’aspetto artistico ed espressivo ma anche professionale, manageriale, sottolineando l’attenzione alla sicurezza dei prossimi lavoratori di questo settore. Sappiamo che la cultura rappresenta un potenziale bacino occupazionale e di sviluppo per il territorio e affrontarlo con professionalità, passione, voglia di far crescere gruppi, singoli artisti e il pubblico, partendo anche dai piccoli spettatori, è la prospettiva che ci deve ispirare e orientare nelle azioni». Spiega in un intervento l’Assessora al Lavoro della Città di Torino.

Le iscrizioni al nuovo corso universitario, al terzo anno integrativo, aperte a tutti coloro che hanno conseguito l’attestato di specializzazione post-diploma presso l’accademia Vertigo o in possesso di un diploma per Artista di circo contemporaneo, sono aperte fino al 20 settembre 2022. Le lezioni si terranno nella sede dell’Accademia, all’interno del parco culturale Le Serre di Grugliasco.

Mirco Spadaro

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Mirco Spadaro

Classe '98, rivolese di nascita, frequenta il corso di Lettere Antiche a Torino, sotto il simbolo della città. Tra viaggi e libri, è innamorato della tecnologia e della scrittura e cerca, tra articoli e post su siti e giornali online, di congiungere queste due passioni, ora nella sua "carriera" come scrittore, ora con il "popolo di internet".

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