LibriStorie piemontesi

L’appello di Piemonte Cultura per completare il Fondo “La Companìa dij Brandé”

Alla Mediateca Folk di via Luserna 8, a Torino, mancano ancora alcuni numeri delle riviste Piemontèis Ancheuj, La Slòria e Musicalbrandé per rendere completa l’intera collezione

TORINO. Piemonte Cultura (Associazione di promozione sociale), fondatrice e curatrice della Mediateca Folk di via Luserna 8 a Torino, ha da poco lanciato un appello a tutti coloro che hanno a cuore la cultura piemontese, per integrare e completare il vasto archivio di pubblicazioni di lingua e letteratura regionale e spartiti di canzoni popolari piemontesi,  recentemente rilevato dalla famiglia Maina di Candiolo, secondo la volontà del compianto poeta Censin Pich, scomparso da poco. L’operazione di affidamento a Piemonte Cultura è stata portata a termine e suggellata da una scrittura privata, per intermediazione di Gianfranco Ghibaudo, glottologo e piemontesista e di Fabrizio Arnaud, studioso di lingua piemontese, nonché per volontà di Bruno Donna, presidente di Piemonte Cultura.

Sono migliaia le pubblicazioni accolte nella Mediateca: il Fondo è stato dedicato a “La Companìa dij Brandé”, lo storico movimento culturale sorto nel Novecento per salvaguardare, promuovere e valorizzare il prezioso patrimonio linguistico e culturale piemontese.

La Medioteca Folk di Piemonte Cultura è un fiore all’occhiello della Circoscrizione 3 della Città di Torino, e rappresenta un punto di riferimento regionale e nazionale per tutti gli studiosi di storia, tradizioni, musica e danze popolari e tradizionali piemontesi. Una vera manna per gli appassionati  di canti popolari e letteratura in lingua piemontese, occitana, franco-provenzale e altre lingue minoritarie regionali.

Uno scorcio della MediaTeca Folk di Via Luserna 8, Torino,
Sala “Donatella Cane”,
istituita e curata da Piemonte Cultura

L’archivio proveniente da Candiolo è composto soprattutto da riviste in lingua piemontese edite nel Novecento e da altre rare pubblicazioni musicali contenenti spartiti tradizionali e spesso molto antichi. L’archivio potrà essere consultato in modo sistematico, in presenza, ma anche telematicamente, e volumi, spartiti e riviste saranno messi a disposizione di chiunque voglia approfondire studi e ricerche sulla lingua e sulla musica regionale.

L’inventario delle riviste e delle pubblicazioni ha comportato un lungo lavoro di catalogazione, ma anche di restauro e selezione (in quanto la precedente sistemazione in un fabbricato rurale, protrattasi talora per lunghi decenni in condizioni non sempre ideali, ha inevitabilmente danneggiato molte pubblicazioni, che si sono dimostrate non più recuperabili).

Le pubblicazioni sono state riclassificate e riordinate per testata e per annata, e disposte per ordine cronologico di uscita: un lavoro paziente e certosino, essendo spesso conservate e immagazzinate fino a ieri alla rinfusa. Proprio svolgendo questo attento lavoro di catalogazione, si è potuto constatare che se alcuni titoli sono risultati presenti in più di una copia, per molti altri, invece, esistono delle lacune di uscite, e in questi casi non è stato possibile completare integralmente le annate o le collane.

Ora Bruno Donna e il prof. Giuseppe Novajra, studioso di lingua piemontese e musicista, responsabile della Mediateca Folk, e a cui si deve il merito di aver riscoperto o riscritto gli spartiti di molte canzoni popolari piemontesi dei secoli passati, lanciano un appello:

Bruno Donna, a sinistra, presidente dell’Associazione Piemonte Cultura,
al lavoro di catalogazione delle riviste facenti parte del Fondo “La Companìa dij Brandé”con alcuni volontari

“Coloro che nelle loro librerie (o nelle loro cantine) conservano fascicoli o raccolte più o meno complete di Piemontèis Ancheuj, de La Slòira o del Musicalbrandé e dei loro supplementi e dispongono dei numeri a noi mancanti, si mettano in contatto con Piemonte Cultura. Al fine di poter offrire ai consultatori, a ricercatori, a studenti o semplicemente agli appassionati della cultura linguistica e musicale del Piemonte un supporto di ricerca, è opportuno disporre di un archivio completo, ovvero una raccolta senza buchi o lacune. Siamo ovviamente disposti a corrispondere un giusto compenso per ogni fascicolo mancante che ci verrà presentato”.

Ed ecco l’appello in piemontese di Beppe Novajra con tutti i dettagli per poter dare un aiuto alla Mediateca di Piemonte Cultura per completare le raccolte:

“Ciamoma agiut a chi a l’ha a cheur la cultura piemontèisa për la Biblioteca ëd Via Luserna 8, Turin

www.mediatecafolk.it

Piemonte Cultura (Associassion ëd promossion Social) a l’ha pijà ant ël mèis dë stèmber 2021 ël Fond conservà a Candieul da la famija Maina; ël fond a ven da la donassion ëd Vincenzo (Censin) Pich, che tuti a conosso come granda vos dij Brandé.

Ël Fond a l’è stàit ciamà “La Companìa dij Brandé”, con milanta arviste e volum ëd Literatura, Poesìa, Coltura e Mùsica tradissional piemontèisa, che a son giontasse a le publicassion che a-i ero già presente ant la Mediateca.

As trata d’archeujte nen dël tut complete dla “Slòira” e ‘d “Piemontèis Ancheuj” “neuv”, visadì an forma ‘d rivista. Ciamoma agiut a chi a l’ha a cheur la cultura piemontèisa për completé j’archeujte. I soma dispòst a caté ij nùmer an elenco: i peule pijé contat con: segreteria@piemontecultura.it opura an telefonand a: 338 6271206.

Va-là ij nùmer che an manco:

• Colan-a Musical dij Brandé MUSICALBRANDÉ (Cola djë spartì musicaj):

nùmer 1, 2, 3, 5, 10, 11, 15, 23, 24, 29, 35, 45, 46, 48, 49, 50, 51, 52

• Suplement ëd la colan-a musical (L’arvista): nùmer 3, 16, 30, 73

• PIEMONTÈIS ANCHEUJ (“Vej” Giornal tabloid): nùmer dal 38 (anada IVdël 1986) a la fin (anada XXIII dël 2005)

• LA SLÒIRA: nùmer 12, 18, 21, 22, 23, 24, 25, 29, 32, 48, 64

• PIEMONTÈIS ANCHEUJ (“neuv” l’arvista): nùmer 12 dl’anada XXIV (dzèmber 2006)

Costa a l’é l’adressa ëd Piemonte Cultura:

Ente di Promozione Sociale Sede Sociale Via Costigliole, 2 10141 Torino | www.mediatecafolk.it www.piemontecultura.it

Il logo della Companìa dij Brandé con il cartiglio “Fiama che as dëstissa nen”.
Il fondo accolto da Piemonte Cultura nella MediaTeca Folk di Via Luserna 8 è stato nominato “La Companìa dij Brandé”
e dedicato ai poeti facenti parte del noto movimento culturale-letterario fondato da Pinin Pacòt
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Sergio Donna

Torinese di Borgo San Paolo, è laureato in Economia e Commercio. Presidente dell’Associazione Monginevro Cultura, è autore di romanzi, saggi e poesie, in lingua italiana e piemontese. Appassionato di storia e cultura del Piemonte, ha pubblicato, in collaborazione con altri studiosi e giornalisti del territorio, le monografie "Torèt, le fontanelle verdi di Torino", "Portoni torinesi", "Chiese, Campanili & Campane di Torino" e "Giardini di Torino". Come giornalista, collabora con la rivista "Torino Storia". Come piemontesista, Sergio Donna cura da tempo per Monginevro Cultura le edizioni annuali dell'“Armanach Piemontèis - Stòrie d’antan”.

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