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La coppia di clochard di piazza San Carlo ha trovato un tetto sotto cui dormire

TORINO. Come si dice. a volte non tutti i mali vengono per nuocere. Se il Comune di Torino ha deciso di installare delle fioriere per liberare i portici del centro dall’assedio dei clochard, dall’altra due di loro, sempre grazie all’Amministrazione della città, hanno trovato un posto dove trascorrere la notte. E non più su scomodi e freddi cartoni, ma in una struttura per adulti in difficoltà. Qui, la coppia continuerà a vivere insieme, senza essere divisa, come invece avviene abitualmente in questi casi. I due clochard in questione sono quelli che ormai tutti i frequentatori dei portici di via Roma conoscono. La loro postazione diventata fissa ormai da un anno e mezzo era quella di piazza San Carlo quasi angolo via Alfieri. Franco e Anna (i nomi sono di fantasia) hanno lasciato il loro giaciglio timorosi del futuro e non parlano volentieri della loro storia personale. In 18 mesi di permanenza sulla piazza erano stati invitati più volte a lasciare la piazza, ma avevano sempre risposto di no. «Noi vogliamo stare insieme. Anche con il cane. Se non c’è nessuna possibilità preferiamo rimanere qui. Abbiamo tutto ciò che ci serve». Ovvero i bagni nel parcheggio sotterraneo, lo stendibiancheria sulla ringhiera di via Alfieri, il cibo portato ogni notte dai volontari. E il passaggio continuo di persone, fondamentale per raccogliere un po’ di denaro. Non molto, certo, ma indispensabile per campare.

Ora, per quanto tempo durerà la «soluzione dormitorio» per la coppia di piazza San Carlo, non è chiaro. E lo stesso Franco non ha intenzione di accettarla per tanto. Lo dice proprio andando via: «Lì non vogliamo starci: è meglio la strada, che un posto dove ci tengono divisi».  Tra l’altro una casa Franco l’aveva in via Cherubini. Ma negli anni passati è stata dichiarata inagibile «Non possiamo rientrarci – dice l’uomo -. Se non mi avessero costretto ad andarmene vivrei ancora lì. Invece hanno messo i sigilli. Lasciarla non è stata una scelta mia».

«Alle due persone che dormono in piazza è stato proposta una sistemazione abitativa temporanea – spiegano invece dalla polizia municipale -. Saranno sistemati in una struttura per adulti in difficoltà di piazza Massaua. Vivranno insieme, senza dividerli come invece si fa di solito». La sistemazione sarà una stanzetta, trovata dal Comune chiedendo aiuto alle associazioni specializzate nell’accoglienza, dove l’uomo, la donna e il loro cagnolino potranno provare a rimettere in riga la loro vita. E in piazza San Carlo? Una volta allontanata la coppia, è stato posto un dissuasore. Nei prossimi giorni, sotto la supervisione  della polizia municipale e dell’Ufficio del verde pubblico, sarà posizionata la fioriera. Per evitare il ritorno di un nuovo giaciglio.

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