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Botteghe storiche torinesi: l’antica Coltelleria De Carlo

Si contano sì e no sulle dita delle due mani le antiche botteghe torinesi gestite dalla stessa famiglia da tre generazioni. L’antica Coltelleria De Carlo vanta probabilmente un primato ancor più raro: il timone della storica azienda, dopo oltre cento e dieci anni, è ancora nelle mani dei discendenti del fondatore. Oggi sono infatti i tre nipoti di “nonno Achille”, dopo l’ennesimo passaggio generazionale, a tenere in mano le redini dell’azienda, garantendo così la continuità di uno stile di gestione che ha fatto storia.

Nel 1912, sotto i portici di piazza Castello, al civico 91, Achille De Carlo apriva il primo negozio di posateria e coltelleria, dando il via ad una tradizione di qualità, professionalità e cortesia, che tuttora contraddistingue i due attuali punti vendita De Carlo di Torino, in via Cesare Battisti e in via Carlo Alberto.

Quello di via Cesare Battisti 5, all’angolo con via Accademia delle Scienze, si affaccia su uno dei salotti più raffinati della città, piazza Carignano, cuore di Torino e scrigno della storia sabauda. Non c’è torinese che non si sia quanto meno soffermato almeno una volta davanti alle vetrine di questa storica bottega, ricche di oggetti utili per la vita domestica quotidiana, tutti raffinati, con un tocco di ricercatezza che contraddistingue la classe del gusto subalpino. Non c’è torinese che non conservi almeno una suppellettile, un accessorio da cucina, un coltello, un rasoio, un oggetto, ricevuto in dono o acquistato, ma che sia comunque uscito da questa storica bottega torinese.

Qui si trova ancora di ogni tipo di coltelleria: coltelli di varie lunghezze e misura, e non solo da cucina, ma ovviamente anche un’ampia scelta di posaterie, di cristallerie, di utensili per la cucina e accessori per il bagno. Dall’apribottiglie alla macchina per il caffè, dal cavatappi alla pinzetta per la manicure, dall’oggetto per la tavola al soprammobile di design, dal pennello da barba a pelo morbido di tasso made in England allo specchio tondo e luminoso per la toeletta: da De Carlo, davvero, tutto c’è!

In tema di liste nozze, De Carlo è poi un autentico punto di riferimento, sia per gli sposi che vogliano preparare il loro corredo da cucina, sia per gli amici o i parenti che vogliano regalare alla coppia un oggetto bello e robusto, nella certezza che esso durerà per molti anni, serbando a lungo il ricordo di chi l’ha donato. Sì, perché De Carlo tratta solo prodotti di qualità, firmati da marche italiane e straniere, che producono il meglio delle lame, ma anche il meglio di ogni oggetto, di ogni utensile, piccolo elettrodomestico, o attrezzo da cucina.

Anche il punto di vendita De Carlo di via Carlo Alberto 36 è ovviamente parimenti assortito. La tradizionale qualità, professionalità e cortesia di “nonno Achille” ha trovato dunque continuità nell’intraprendenza dei tre nipoti, che oggi gestiscono la storica azienda con rinnovato entusiasmo e particolare attenzione verso la specializzazione e la ricerca, nell’intento di offrire sempre nuove opportunità e servizi per la clientela di entrambi i punti vendita torinesi. In questa direzione vanno ad esempio i corsi di cucina che i fratelli De Carlo hanno voluto istituire all’interno del negozio, in collaborazione con Claudia Fraschini.

Così afferma uno dei fratelli De Carlo: “Siamo molto attenti all’innovazione, alla costante ricerca di nuovi prodotti di eccellenza; siamo proiettati nel futuro, ma senza abbandonare le nostre origini: nei nostri punti di vendita è ancora possibile effettuare l’affilatura di rasoi, coltelli e tronchesi, nonché la sostituzione delle lame ed ogni piccola riparazione che possa essere necessaria. Ogni intervento viene fatto con la medesima perizia e con la professionalità che contraddistingue la nostra azienda da più di cento anni”.

I tre fratelli De Carlo

Da De Carlo sembra davvero che il tempo si sia fermato, perché qui ancora si respira il clima dei più tradizionali negozi torinesi.  Qui si sente ancora risuonare un caloroso buongiorno quando si entra, e si viene accolti con un cordiale e accattivante sorriso. Cosa pretendere di più?

Sergio Donna

Torinese di Borgo San Paolo, è laureato in Economia e Commercio. Presidente dell’Associazione Monginevro Cultura, è autore di romanzi, saggi e poesie, in lingua italiana e piemontese. L’ultimo suo romanzo, "Lo scudetto revocato” è ispirato al presunto illecito sportivo che portò alla revoca del primo scudetto conquistato sul campo dal FC Torino. Come piemontesista, Sergio Donna cura da tempo le edizioni annuali di “Armanach Piemontèis - Stòrie d’antan”.

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