ScienzeTorino

Uomo di Neanderthal ed eredità genetica: esperti a confronto

PINEROLO. Nel nostro corredo genetico abbiamo una percentuale di geni neandertaliani. Le attuali conoscenze scientifiche confermano, infatti, che noi europei conviviamo con l’eredità genetica dell’uomo di Neanderthal che ci protegge dai virus. Sull’affascinante tema si potranno ascoltare gli esperti mercoledì 10 aprile alle ore 20.45 nella biblioteca civica Alliaudi di via Cesare Battisti 11 a Pinerolo, dove si terrà la conferenza scientifica Ci eravamo tanto amati che avrà proprio come argomento l’eredità genetica dell’uomo di Neanderthal.

La conferenza, organizzata dal CeSMAP (Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica) e dal Museo civico di Antropologia e Archeologia di Pinerolo, sarà tenuta da Serena Aneli, biologa molecolare e cellulare, collaboratrice dell’Università di Oxford nell’ambito della genetica evolutiva umana e vincitrice del premio GiovedìScienza per giovani ricercatori 2018. Moderatore della serata sarà invece Maurizio Menicucci, apprezzato giornalista scientifico della RAI-TV.

L’incontro è centrato sul tema della mostra in corso dal titolo “Il primo popolamento del Piemonte – L’uomo di Neandertal nostro antenato”, in allestimento fino al 21 aprile nella seicentesca Chiesa di Sant’Agostino.

La mostra costituisce un ideale proseguimento del congresso internazionale NeanderArt2018 che si è svolto lo scorso agosto al CeSMAP, nel corso del quale sono intervenuti studiosi provenienti dai cinque continenti per confrontarsi sull’arte paleolitica e su come gli umani pre-moderni hanno creato arte.

L’esposizione, a cura di Tere Grindatto, illustra le caratteristiche salienti del periodo paleolitico nel quale in Eurasia, tra i 450.000 ed i 30.000 anni fa, visse l’Uomo di Neanderthal, ma anche l’incontro determinante con l’Homo sapiens che ancora oggi ha nel suo DNA circa il 3 per cento di presenza neandertaliana. La mostra in particolare presenta la storia ed i risultati degli scavi archeologici condotti da oltre 70 anni nel sito piemontese del Monfenera, grotta Ciota Ciara a Borgosesia. I visitatori potranno, inoltre, documentarsi sul viaggio di studio al sito neandertaliano della Grotta di Fumane (Verona), tra i più importanti d’Europa.

Nella navata principale della chiesa sono visibili le faune presenti nell’Epoca Glaciale (mammut, rinoceronti lanosi, orsi della caverne, leoni, cavalli e renne, ecc.) con ricostruzioni a grandezza naturale, nonché il confronto delle caratteristiche antropologiche peculiari dell’Homo sapiens e dell’Homo neanderthalensis. Una sezione della mostra è invece collocata nella Biblioteca civica Alliaudi, dove si potranno trovare libri e riviste sui neandertaliani.

Nel 2018 il CeSPAM ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana, Prof. Sergio Mattarella, la Medaglia d’Onore, quale riconoscimento alla sua lunga attività nel campo della ricerca scientifica e della produzione culturale.

Sono previste visite guidate per gruppi e attività didattiche per le scolaresche (prenotazioni tel 0121 794382 – cell 3892835301)
www.cesmap.it

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