Fiori & Piante

Un portartuna per il Primo Maggio: il mughetto festoso cresciuto nel fitto sottobosco

Vale la pena di attendere un anno, per rinnovare al 1° giorno di maggio la promessa di questo portafortuna: il mughetto festoso candido e profumato, il mughetto copioso cresciuto nel fitto sottobosco. Non lasciare passare il 1° maggio, festa dei lavoratori, senza che questo fiore emani la sua propiziatrice fragranza sopra al tuo tavolino. Perché lavoratori siamo tutti: di zappa, di penna, di pennello, di rastrello, di sarchiello, imbanditori di cotenne e venditori di almanacchi, tintori di notizie, tessitori di trame e chilometriche concordanze di elettromagnetiche fedi.

Non dimenticare dunque di mettere il piccolo biancofiore in un bicchiere, maggio si annuncia con abbondanti fragranze e così penetranti da stordire. È un profumo voluttuoso ma contemporaneamente discreto, così piccolo e distribuito in minuti calici che ancora c’è da stupire come Natura possa continuare a elargire le sue perfezioni nonostante la nostra sempre maggiore stirata voglia di apprezzare prosastiche pizze, involtini di prosciutto e carciofi.

Infatti sai che da tempo, ai lavoratori, sempre salsicce rosolate e piadine, sugosa trippa e pastasciutta dei carbonari piaceva assai e sempre se ne stavano scostati i lavoratori di concettoso e di fino.

Ma allora non hai capito che si mangiava per rendere omaggio alla festa! Adesso lavoratori di peso o di concetto hanno raggiunto la parità di crapula tutti i santi dì, meno che il dì della festa, perché i ristoranti sono strapieni.

Rompi la monotonia, pensa che il “panem et circenses” glielo hanno affibbiato per troppo tempo, ci vuole finezza per il creato, fragranza, armonia. E tutto questo non è utopia, è mughetto.

Roxi Scursatone

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Roxi Scursatone

Roxi Scursatone: artista e scrittrice. Ha frequentato l’Accademia Albertina e l’Ateneo torinese. Si è occupata da sempre di letteratura, critica d’arte e saggistica. Ha pubblicato il libro di critica letteraria “Breviario estetico di Gaia” (Genesi ed.) e “Jole con l’arte nei sandali” (Genesi ed.). Da più di un decennio suoi articoli e saggi brevi su artisti sono presenti sulla rivista “Vernice”. E per anni è sul periodico “Chiaravalle” con la sua rubrica dedicata all’arte e ai fiori. Suoi testi di poesia visiva sono stati pubblicati sulla rivista di poesia multimediale “Offerta speciale”.

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