Cronache & AttualitàTorino

Sgombero campo nomadi di corso Tazzoli: i rom sistemati provvisoriamente in una palestra

TORINO. Lo sgombero è avvenuto questa mattina. Alle ore 6,30 sono iniziate le operazioni di pulizia a cura dell’Amiat, di abbattimento delle baracche e di messa in sicurezza del campo rom in corso Tazzoli. L’area era occupata da oltre dieci anni senza autorizzazione, e alla fine di maggio era stata in parte distrutta da un incendio in cui esplosero alcune bombole di gas.

Sessanta baracche e 150 persone si trovavano nell’accampamento, la cui presenza aveva alimentato diverse volte le protese dei residenti in zona, oltre a quelle dei dipendenti dell’ufficio postale. Ieri sera, quindi, le famiglie nomadi hanno lasciato il campo, situato vicino la sede delle Poste, e al momento sono state collocate all’interno della palestra della Protezione civile e in tende della Croce Rossa in via Onorato Vigliani.

Qualche mese fa il Consiglio comunale aveva approvato il nuovo regolamento, che prevede che chi vive in questi campi debba essere autorizzato. Il nulla osta ha valore un anno, ma potrà essere concesso anche per periodi più brevi, in circostanze straordinarie, essere prorogato, o revocato. Inoltre, ci sono precisi requisiti per ottenerlo: essere legalmente sul territorio italiano, non avere un reddito superiore ai 20 mila euro, non aver ricevuto provvedimenti di allontanamento da altre zone di sosta della città e non avere condanne per alcuni reati, come il furto o i delitti contro l’ordine pubblico. Chi chiederà di abitare nelle zone riservate ai rom dovrà pagare una tariffa annuale. Infine, ogni area dovrà avere tre delegati delle comunità, che vivranno nel campo con il compito di rappresentare gli abitanti e collaborare al raggiungimento di una pacifica convivenza tra chi vive nel campo.

 

 

 

 

Tags

Simona Cocola

Giornalista pubblicista torinese, ha iniziato a collaborare per la carta stampata nei primi anni dell'università, continuando a scrivere, fino a oggi, per diverse testate locali. Ha inoltre lavorato in una redazione televisiva, in uffici stampa, ha ideato una rubrica radiofonica, ed è autrice di due romanzi.

Articoli correlati

Back to top button
Close
Close