Eventi, Sport & Tempo LiberoTorino

Sabato 16, il Torino Pride sfila per i più deboli all’insegna del “nessuno dorma”

TORINO. Dopo le manifestazioni a Roma, Trento e Pavia della settimana scorsa e quella di Novara del 26 maggio, domani arriva il quarto weekend dell’Onda Pride, la mobilitazione dell’orgoglio arcobaleno organizzata da Arcigay in rete con le altre associazioni del movimento “Lgbt”. Un weekend da record – assicurano gli organizzatori – che vedrà scendere in piazza ben 8 città contemporaneamente, come mai era avvenuto nella storia dei Pride italiani. Tra queste città vi è anche Torino che dà appuntamento alle 16 in via San Donato angolo piazza Statuto (www.torinopride.it). “Nessun dorma!” è il claim del Pride di quest’anno. Al corteo parteciperà anche la Banda della Polizia Municipale di Torino. La lotta a ogni tipo di discriminazione sarà il punto di partenza della manifestazione, che quest’anno intende lanciare un messaggio molto forte, anche alla luce dell’attuale clima politico.

«Domani tutto il Paese – commenta Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay – si colorerà col nostro arcobaleno, e la nostra richiesta di diritti umani, civili e sociali sarà un moto impetuoso, impossibile da ignorare. Lasciamo le tastiere e gli smartphone e scendiamo nelle piazze, perché è lì che dobbiamo combattere, oggi più che mai, la nostra battaglia per la piena uguaglianza».

Il coordinatore del Pride Torino Alessandro Battaglia aggiunge: «Domani confermeremo da che parte stiamo, quella dei più deboli. Tutelare, difendere e promuovere i diritti umani deve essere essere una prerogativa di tutte le formazioni politiche, perché se questo non accade si accelera il suicidio di un omosessuale o si impedisce a una nave carica di migranti di accedere alle cure. Non vogliamo un Paese che soffia sul fuoco dell’odio e della paura».

Tags

Articoli correlati

Back to top button
Close
Close