Cronache & AttualitàTorino

Riprese all’alba le ricerche della sub torinese dispersa ieri nelle acque di Arenzano

ARENZANO. Sono riprese dall’alba le ricerche della sub Ornella Bellagarda, 50 anni di Alpignano, dispersa da ieri dopo una immersione sul relitto della Haven, al largo di Arenzano (Ge). La donna, assieme al marito e a un gruppo di sub, si era immersa per vedere da vicino il relitto della  Haven, ma poi non è più risalita assieme ai compagni. Alle ricerche stanno partecipando gli uomini della Capitaneria di porto, i sommozzatori dei vigili del fuoco e dei carabinieri. Per aiutare le ricerche da Milano ieri è arrivata anche una speciale attrezzatura, il Rov, un robot sottomarino che permette di perlustrare anche gli anfratti meno raggiungibili. L’elicottero dei vigili del fuoco ha perlustrato la zona dall’alto per cogliere eventuali oggetti riconducibili alla donna.

Ornella e il marito Ezio, tifosissimi della Juventus come dimostrano le tante immagini sul profilo Facebook,  sono anche molto appassionati di immersioni: erano appena tornati dalle Maldive dove avevano esplorato fondali tra i più suggestivi al mondo. La notizia è rimbalzata nel pomeriggio di ieri ad Alpignano dove la donna è conosciuta e benvoluta da tutti, in quanto  molto attiva nel volontariato, a partire da quello della parrocchia dove è catechista. Sconcerto anche tra i volontari della  Croce Verde: in trent’anni di attività ha ricoperto più ruoli, compreso quello di autista delle ambulanze.

Dal 2015 ad oggi, le persone colte da malore e salvate durante le immersioni sul relitto della petroliera, sono state sette, mentre i morti sono stati 6. Il 5 aprile 2015 era morto uno svizzero di 35 anni. Il 16 maggio dello stesso anno a perdere la vita erano stati due olandesi di 46 e 53 anni. Il 16 ottobre del 2015 fu fatale l’immersione a un tedesco di 60 anni. Il 13 maggio del 2017 era morta una guida svizzera e il 26 ottobre dello stesso anno toccò a un lombardo di 52 anni che stava nuotando per recuperare una pinna prima di immergersi.

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