Storie piemontesi

Questo Natale la bontà del Cioccolato Calcagno vale il doppio

Per ogni confezione di “Crema Spalmabile Piemonte” verrà donato un pasto caldo a un senzatetto (Progetto Arca Onlus)

COLLEGNO (To). Calcagno è sinonimo di cioccolato artigianale di qualità e rappresenta uno dei più prestigiosi marchi storici del settore, che vanta una tradizione di tre quarti di secolo sul territorio. La fabbrica, che fu fondata a Torino nel 1946, da un paio d’anni (in concomitanza con un passaggio di proprietà), si è trasferita, dalla precedente sede torinese di Via Bersezio 5, in quel di Collegno, a poche centinaia di metri dal confine del capoluogo, in una più moderna ed ariosa location.

Uno dei principi cui il Laboratorio Cioccolato Calcagno si è sempre ispirato, ed ha sempre applicato con coerenza da quasi ottant’anni, è stato quello di continuare a produrre cioccolato secondo le storiche procedure, trasmesse nel tempo dal fondatore, nel rispetto delle impeccabili originali ricette e con l’impiego di materie prime d’eccellenza. Per certi passaggi di lavorazione, Cioccolato Calcagno ha voluto mantenere attive le antiche macchine d’epoca, recuperate e riportate a nuova vita, proprio per poter seguire alla lettera i metodi di lavorazione d’antan, garanzia di un prodotto superiore. Ma senza però risparmiarsi nel rinnovare gli impianti, e nel realizzare quegli adeguamenti necessari per garantire la massima igiene e asetticità della lavorazione, tenendo contemporaneamente d’occhio l’evoluzione dei gusti dei consumatori, per poter dare spazio alla ricerca di nuovi prodotti e sapori, che meglio potessero e possano adattarsi agli inevitabili cambiamenti di gusto dei consumatori del Terzo Millenio.   Ma c’è un  altro particolare che caratterizza questa azienda artigianale e che costituisce un valore aggiunto che invita all’ammirazione: la sua attenzione al sociale.

Gustarsi una buona crema artigianale di cioccolato, e contemporaneamente fare una buona azione, oggi è possibile. La tradizionale “Crema Piemonte” Calcagno quest’anno diventa “Crema della Bontà”. E cioè, doppia bontà: alla bontà del sapore, si aggiunge la bontà di un gesto di solidarietà e sostegno per chi vive una vita di emarginazione e sofferenza. Per ogni vasetto acquistato (6 euro caduno), Cioccolato Calcagno si impegna infatti a sostenere le attività del Progetto Arca Onlus, donando una pasto caldo ad una persona senza dimora.

Gli acquisti possono essere effettuati:

a) direttamente all’Emporio della fabbrica, in Via Paolo Losa 21, a Collegno.

b) oppure, possono essere  recapitati a domicilio inviando una mail a: ordini@calcagno1946.it indicando i propri dati anagrafici, l’indirizzo e la quantità di barattoli acquistati

c) on line, collegandosi al sito https://cioccolatocalcagno.storeden.com/

L’iniziativa inizia il 23 di Novembre 2020 e si protrae per tutto il periodo natalizio. Una imperdibile occasione per deliziare il palato e confortare i cuori.

Sergio Donna

Torinese di Borgo San Paolo, è laureato in Economia e Commercio. Presidente dell’Associazione Monginevro Cultura, è autore di romanzi, saggi e poesie, in lingua italiana e piemontese. L’ultimo suo romanzo, "Lo scudetto revocato” è ispirato al presunto illecito sportivo che portò alla revoca del primo scudetto conquistato sul campo dal FC Torino. Come piemontesista, Sergio Donna cura da tempo le edizioni annuali di “Armanach Piemontèis - Stòrie d’antan”.

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