Torino

L’aeroporto di Caselle scommette sull’innovazione: crescono le piattaforme digitali

CASELLE. Inaugurato il 30 luglio 1953 sul terreno di un ex campo volo militare della seconda guerra mondiale dall’allora sindaco di Torino Amedeo Peyron, l’aeroporto internazionale Sandro Pertini, più comunemente chiamato aeroporto di Caselle, è uno scalo aereo situato a 16 km da Torino. Oggi hub della “ex compagnia di bandiera” Alitalia, Blue Aire ed Eurofly Service, l’aeroporto è facilmente raggiungibile sia dal raccordo autostradale Torino-Caselle, dal servizio ferroviario, car sharing, taxi, che dai numerosi collegamenti autobus operati da Sadem i quali, con una frequenza di circa 15 minuti nelle ore di punta, collegano l’aeroporto alla città.

Una piccola realtà ben diversa dal 1994, quando poteva contare un traffico di 1.758,936 passeggeri: oggi, il nostro piccolo aeroporto si conferma solido ed in evoluzione, con un traffico di passeggeri che ha superato i 4 milioni e tante, interessanti, novità in arrivo.

Wi-fi potenziato, web app per conoscere l’offerta dello scalo, e-gates per la lettura della carta di imbarco, digital locker per i bagagli, il sistema di gestione e monitoraggio delle code ai controlli di sicurezza e il Digital Safety Management System, la piattaforma digitale di condivisione in tempo reale dei dati fra tutti i soggetti che operano nell’infrastruttura aeroportuale. E’ questo il cammino intrapreso da Sagat, che “dal 1956 si occupa della gestione e dello sviluppo dell’Aeroporto di Torino”. I primi risultati sono già a disposizione dei passeggeri

«Siamo partiti da una fase di valutazione dei nostri sistemi informativi ed un adeguamento dell’informazione – spiega Salvatore Landolina, direttore Digital Transformation Sagat –, con un occhio sui principali aeroporti europei che hanno una maturità “digital” superiore alla nostra e, poi, abbiamo creato il nostro spazio: l’innovation Lab».

Fulcro dell’idea è “la persona al centro, dipendente o consumatore, senza differenze”. Già attivo e facilmente individuabile nell’area partenze, l’Innovation Lab si struttura come uno spazio di confronto e di testing dei nuovi servizi aperto a tutti, tanto a disposizione di aziende e startup, quanto di università o centri studi.

«Abbiamo ormai raggiunto i 4 milioni di passeggeri, le giuste dimensioni di un aeroporto regionale. Vogliamo far star bene tutti coloro che passano da qui: la digitalizzazione va in questo senso», aggiunge Roberto Barbieri, amministratore delegato di Sagat.

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Mirco Spadaro

Classe '98, rivolese di nascita, frequenta il corso di Lettere Antiche a Torino, sotto il simbolo della città. Tra viaggi e libri, è innamorato della tecnologia e della scrittura e cerca, tra articoli e post su siti e giornali online, di congiungere queste due passioni, ora nella sua "carriera" come scrittore, ora con il "popolo di internet".

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