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Estate vissuta tra residenze reali e castelli con l’abbonamento Musei Torino Piemonte

TORINO. Abbonamento Musei Torino Piemonte, da più di 20 anni, è l’unica tessera che dà accesso libero e illimitato ad oltre 250 realtà culturali piemontesi, tra cui musei, residenze reali, castelli, giardini e fortezze di Torino e del Piemonte, visitabili durante l’anno  dal momento della sottoscrizione. E sono già stati oltre 130 mila gli abbonati, anche in vista delle vacanze estive e del maggiortempo libero a disposizione per scoprire le bellezze culturali e paesaggistiche del Piemonte.

Il Castello di Racconigi e il Castello di Agliè, Villa della Regina sulla collina di Torino o poco fuori città la Palazzina di Caccia di Stupinigi o gli appartamenti reali del Castello de La Mandria, sono solo alcuni dei luoghi storici che impreziosiscono la regione. Alla Venaria Reale, ad esempio, è possibile trascorrere un’intera giornata visitando gli ampi giardini, straordinario connubio tra antico e moderno, tra insediamenti archeologici e opere contemporanee, che possono essere esplorati in maniera divertente da tutta la famiglia, con il trenino Freccia di Diana, la gondola o la carrozza a cavallo. Inoltre, con l’Abbonamento Musei Torino Piemonte, sono visitabili gratuitamente presso la Reggia numerose mostre davvero da non perdere tra cui la nuova “Easy Rider. Il mito della motocicletta come arte”.

Inoltre, ai Musei Reali – Galleria Sabauda è in corso “Il silenzio sulla tela”. Natura morta spagnola da Sánchez Cotán a Goya, un percorso sul genere della natura morta dalla sua nascita negli ultimi decenni del Cinquecento fino all’inizio dell’Ottocento.

E ancora, il Forte di Bard, in Valle d’Aosta ospita le mostre “Landscapes”, con 105 immagini in bianco e nero personalmente selezionate da Henri Cartier-Bresson, scattate tra gli Anni Trenta e gli Anni Novanta tra Europa, Asia e America, e “Henri Matisse. Sulla scena dell’arte”, in cui si sviluppa una tematica centrale all’interno della vasta vita artistica di Henri Matisse: il rapporto con il teatro e la produzione di opere legate alla drammaturgia, attraverso 90 opere realizzate in 35 anni, dal 1919 fino alla morte dell’artista.

Prosegue, poi, fino al 16 settembre prossimo la mostra “Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari” presso il Palazzo dei Musei di Varallo, in Valsesia, occasione per scoprire la grandezza di Ferrari, maestro assoluto del Rinascimento dal linguaggio semplice, teatrale e devozionale, che ha lasciato sul territorio piemontese la parte più importante della sua produzione artistica.

Tra le numerose esposizioni, sarà anche interessante scoprire la maestosità dei forti piemontesi, come il Forte di Fenestrelle, di Bramafam e quello di Exilles in val Susa, o il Forte di Gavi e di Vinadio. Una gita fuori porta a Oropa, nel Biellese, permetterà di esplorare il Giardino Botanico e il Museo dei Tesori del Santuario, incastonati nell’ambiente del Sacro Monte.

Da non perdere l’Ecomuseo delle Miniere in Val Germanasca, con oltre 4 km di gallerie e due diversi percorsi di visita attrezzati nelle miniere di talco più grandi d’Europa, e il Centro Uomini e Lupi a Entracque, il primo centro faunistico delle Alpi italiane interamente dedicato al lupo, allestito con scenografie multimediali e approfondimenti sul rapporto uomo-lupo dai miti dell’antica Roma.

L’Abbonamento Musei è acquistabile e rinnovabile sul sito www.abbonamentomusei.it, presso i punti vendita e i musei della rete. Ulteriori informazioni sono disponibili contattando il numero verde 800.329329.

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Simona Cocola

Giornalista pubblicista torinese, ha iniziato a collaborare per la carta stampata nei primi anni dell'università, continuando a scrivere, fino a oggi, per diverse testate locali. Ha inoltre lavorato in una redazione televisiva, in uffici stampa, ha ideato una rubrica radiofonica, ed è autrice di due romanzi.

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