Novara

L’ex stazione ferroviaria di Borgomanero diventa una bottega solidale

BORGOMANERO. Venerdì 11 maggio, alle 18, il vescovo Franco Giulio Brambilla inaugurerà l’emporio Borgosolidale che è stato realizzato all’interno dell’ex stazione ferroviaria. La struttura è stata presentata nei giorni scorsi dal sindaco Sergio Bossi, dall’ex sindaco Anna Tinivella, dal parroco don Piero Cerutti, dall’assessore ai Servizi Sociali Franco Cerutti, dall’ex assessore Maria Emilia Borgna e dal presidente della Fondazione Comunità del Novarese, Cesare Ponti.

Tutte le associazioni del territorio che si occupano di solidarietà faranno capo all’emporio: qui, i volontari di Caritas, Auser, Croce Rossa, Nondisolopane, Compagni di volo ed Elios, verranno distribuiti i generi alimentari alle famiglie che hanno un reddito Isee inferiore ai 3.000 euro, a seconda delle necessità, certificate dal Centro dei servizi sociali e dalle stesse associazioni. Inizialmente le famiglie bisognose riceveranno un buono settimanale da “spendere” nell’emporio, poi il controllo sarà elettronico, con una tessera che verrà costantemente aggiornata. Il progetto è costato circa 60 mila euro ed è stato finanziato dalla Fondazione Comunità del Novarese, dalla Diocesi con l’8 per mille e dai club di servizio del territorio, Rotary, Lions, Kiwanis e Soroptimist.

A Borgomanero la distribuzione dei generi alimentari avveniva già, ma in luoghi diversi e da parte di differenti associazioni. Una sessantina di volontari si occuperanno di tenere aperto l’emporio. Hanno seguito specifici corsi di formazione tra cui la distribuzione e l’igiene e la gestione dei locali.

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Simona Azzinnari

Laureata in Scienze del Turismo, ha collaborato con la redazione web di TorinoGiovani, occupandosi di organizzazione e implementazione di nuovi contenuti e gestione di pagine social. E' appassionata di viaggi, turismo e gastronomia.

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