Cronache & AttualitàNovara

Truffe telefoniche: Federconsumatori stila l’elenco di fake news sui contratti

NOVARA. Federconsumatori Novara ha deciso di fornire un elenco delle fake news, informazioni false, utilizzate dagli operatori telefonici che propongono contratti al telefono. Pratiche scorrette per cambi di gestori dei servizi di acqua, gas, luce possono tramutarsi in truffe, che Federconsumatori ha raccolto e catalogato. A difesa dei cittadini che si sono recati presso gli uffici di Novara, al fine di  verificare la correttezza delle informazioni ricevute al telefono, riguardanti nuove attivazioni, o cambi, di utenze, ecco di seguito l’elenco messo a disposizione da Federconsumatori.

“Premio Federconsumatori”: gli incaricati delle aziende dichiarano di avere ricevuto questo premio come migliore azienda fornitrice di servizio e migliore tutela dei consumatori. Falso: Federconsumatori non certifica nessuna azienda.

Riconoscimento delle varie Autorità di settore: falso, in quanto nessuna Autorità garante (Arera-Agcom-Antitrust) riconosce i meriti presunti di un’azienda per il suo operato.

Mercato tutelato dell’energia: sia attraverso i media e le telefonate di operatori gli utenti sono stati bombardati dalla notizia che a breve il mercato tutelato sarà abolito, e che è necessario passare al libero mercato con un nuovo contratto di utenza. Falso. La fine del mercato tutelato è prevista a luglio 2020 e quindi non vi è alcuna fretta di abbandonare l’utenza a mercato tutelato.

“Fibra”: sovente si sente affermare da chi chiama che vi è obbligo di passare dall’Adsl alla Fibra, anche in caso di problemi di funzionamento dell’Adsl. Un’autentica frottola accompagnata dal fatto che a volte la Fibra non è presente come servizio. Verificare in proposito se è presente la connessione dati FTTH/FTTC.

Il “Sì” registrato. Autentica intramontabile truffa. Si risponde sì alla domanda circa la propria identità, si registra il sì, e lo si ripete per confermare l’adesione a una proposta commerciale.

Federconsumatori Novara invita quindi i cittadini ad agire con attenzione, e a verificare sempre la veridicità di offerte e proposte commerciali rivolte da operatori telefonici. Se contattati da un numero sconosciuto, evitare di rispondere la prima volta, poiché il secondo contatto avverrà in caso di reale necessità. Inoltre, cercare il numero su Google per verificare se già stato segnalato attraverso le recensioni dei consumatori. Infine, dal momento che tutti gli smartphone possiedono una funzione che limita le chiamate in entrata, una volta appurato che un certo numero telefonico appartiene a un potenziale “scocciatore”, è possibile inserirlo tra le chiamate indesiderate, evitando ulteriori telefonate.

Tags

Simona Cocola

Giornalista pubblicista torinese, ha iniziato a collaborare per la carta stampata nei primi anni dell'università, continuando a scrivere, fino a oggi, per diverse testate locali. Ha inoltre lavorato in una redazione televisiva, in uffici stampa, ha ideato una rubrica radiofonica, ed è autrice di due romanzi.

Articoli correlati

Back to top button
Close
Close