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Premio Acqui Storia, tra i “Testimoni del Tempo 2018” anche l’icona Gina Lollobrigida

Marco De Paolis; in alto, Gina Lollobrigida

ALESSANDRIA. Una delle icone del cinema italiano del secondo dopoguerra, Gina Lollobrigida, sarà premiata nell’ambito del Premio Acqui Storia sabato 20 ottobre al Teatro Ariston di Acqui Terme.  La “Lollo” è stata scelta dalla giuria del prestigioso premio come uno dei “Testimoni del Tempo 2018” per avere portato l’onore italiano nel mondo non solo come attrice, ma anche con fotografa e scultrice. Oltre a Gina Lollobrigida riceveranno il premio anche il Procuratore generale militare della Corte d’appello di Roma Marco De Paolis per le sue indagini sulle stragi compiute dall’esercito tedesco dopo il 1943 in Italia, Grecia, Albania e Francia e il maresciallo dei carabinieri Antonio Brunetti, che fece parte del “Gruppo dei 31 uomini del Generale” scelto da Carlo Alberto dalla Chiesa per sconfiggere il terrorismo.

Antonio Brunetti

Tutti e tre i “Testimoni del Tempo”, insieme al giornalista Rai Michele Ruggiero, cui verrà conferito il Premio “La Storia in Tv” per i suoi servizi sulla Grande Guerra, hanno assicurato la loro presenza alla cerimonia al Teatro Ariston. A presentare la serata, durante la quale verrà conferito anche il “Premio alla Carriera” a Francesco Margiotta Broglio, professore ordinario dell’Università di Firenze  anche quest’anno, saràil giornalista Roberto Giacobbo che venerdì 19 ottobre, sempre all’Ariston, guiderà anche il momento di approfondimento storico con i ragazzi delle scuole superiori che hanno partecipato al progetto “Laboratori di Lettura” 2018.

Protagonisti della serata del 20 ottobre, al via dalle 17, saranno ovviamentei vincitori dell’Acqui Storia. Il Premio, arrivato alla 51ª edizione, è diventato uno dei più importanti riconoscimenti europei nell’ambito della storiografia scientifica e divulgativa, del romanzo storico e della storia del cinema e della televisione e negli anni ha ottenuto il Patrocinio del Presidente della Repubblica, del Presidente del Consiglio e del Senato, della camera dei Deputati e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Quest’anno,  sono stati sottoposti alla giuria ben 156 volumi. Tra i 75 in concorso per la sezione storico-divulgativa ha prevalso Emilio Gentile con 25 luglio 1943 di Editori Laterza. Primo fra i 43 romanzi storici L’ultimo di Noi di Adèlaide De Clermont-Tonnerre, edizioni Speling & Kupfer. Infine, pari merito per la sezione storico-scientifica tra La macchina imperfetta. Immagine e realtà dello stato fascista di Guido Melis (Il Mulino) e Nicola Chiaromonte. Una biografia di Cesare Panizza (Donzelli Editore).

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