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“Paranoia Airlines Tour” di Fedez passa anche da Torino

TORINO. Parte da Firenze venerdì 15 il “Paranoia Airlines tour” di Fedez e sabato 16 marzo farà tappa al Pala Alpitour alle ore 21.

Dopo il grandissimo successo de “La Finale” del 1° giugno, il concerto con più presenze del 2018, che l’ha visto come il più giovane artista italiano ad esibirsi insieme a J Ax allo stadio di San Siro, Fedez approda nuovamente sul palco da solista. “Mi sembra incredibile, dopo la vertigine di San Siro, emozionarmi all’idea di tornare a calpestare un palcoscenico – ha scritto sui suoi canali social quando ha annunciato le date del toir -. Eppure è così. Oggi le vertigini hanno lasciato il posto all’adrenalina. Quella di un nuovo viaggio nato per condividere con voi un nuovo progetto. Forse il più intimo e profondo di sempre. Come alla vigilia di ogni avventura ci sono anche incognite, timori e incertezze. Ma c’è anche la consapevolezza di poter contare sui migliori compagni di viaggio che esistano. E quei compagni di viaggio siete voi. Non vedo l’ora di abbracciarvi ancora. Ci vediamo prestissimo”.

E’ uscito il 25 gennaio il nuovo lavoro di Fedez, da cui prende il nome il tour, contenente 16 nuovi brani con collaborazioni italiane e straniere. “E’ un album che suona più cupo rispetto ai miei precedenti e risponde a un’esigenza molto spontanea – aveva dichiarato l’artista milanese il giorno della presentazione avvenuta allo scalo di Milano Linate -. Sono, diciamo, riuscito a guadagnarmi la libertà di fare un disco che non vuole seguire le logiche del mercato discografico. Questo disco esce dopo un lavoro di un anno e mezzo ma non sento il bisogno di portarlo in giro per due, tre anni, per esempio. Perché in questo momento della mia vita ho altre esigenze.”

La ffamiglia ha un ruolo imprescindibile. Sta tutto qui il nuovo fulcro, “la nuova esigenza” di Federico. I riferimenti alla moglie Chiara Ferragni e al piccolo Leone si avvertono in molti passaggi delle canzoni “anche se non c’è un brano dichiaratamente scritto per lei, ma di fatto Chiara è presente in tutto l’album”. La genesi e lo sviluppo del disco si sono intrecciati con un momento fondamentale della vita di Fedez, tra matrimonio, gravidanza della Ferragni e nascita del loro primogenito (a lui è dedicata Prima di ogni cosa). “Ho iniziato a scrivere questo album quando Chiara era incinta ed era costretta a letto per un problema legato al liquido amniotico. Quindi, i primi periodi non ho voluto neanche tediarla perché avevamo altri pensieri per la testa. Dopo la nascita, però, ovviamente lei mi ha dato sempre tanti pareri e ha influito inevitabilmente in maniera positiva, perché lei è una persona molto positiva. In questo siamo l’antitesi l’una dell’altro: lei vede il bicchiere sempre mezzo pieno e io sempre mezzo vuoto”.


E ancora: “Chiara mi aiutato tanto anche nelle mie paure. Venivamo da due mondi completamente diversi ma siamo due persone che dal nulla si sono create un futuro. Ci siamo sempre confrontati su tutti i temi, anche lavorativi, e stare insieme ha portato tanti cambiamenti, per me e per lei, oltre che dal punto di vista esistenziale anche sul piano professionale. È normale che succeda. E poi ovviamente c’è mio figlio Leo, la cui esistenza mi ha fatto cambiare e rivalutare le priorità.”

Biglietti disponibili su www.ticketone.it a partire da 34,50 euro.

Roberta Bruno

Torinese, classe 1961, è maestra professionista di tennis. Da sempre appassionata di musica, ha seguito numerosi concerti di artisti di livello internazionale sia all'Italia, sia all'estero.

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