AlessandriaEconomia, Lavoro, Istruzione

Nove ragazzi africani diventeranno saldatori grazie a un progetto per richiedenti asilo

ALESSANDRIA. Grazie ad un finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, è partito un nuovo progetto di formazione e inserimento lavorativo per richiedenti asilo, coordinato dall’associazione Cambalache. Nove ragazzi provenienti da Camerun, Nigeria, Liberia,  Costa d’Avoria, Guinea, Gambia e Togo parteciperanno alle 130 ore di lezioni teorico-pratiche, anche nel laboratorio Saldatura al Centro Nazionale Opere Salesiane in corso Acqui ad Alessandria.

La formazione si trasformerà subito in lavoro concreto. Appena terminato il percorso di apprendimento, i ragazzi inizieranno infatti un periodo di tirocinio di tre mesi in aziende del territorio che hanno aderito al progetto: da Oviglio a Castellazzo Bormida, da Alessandria a Frugarolo. Il corso prevede anche ore di sicurezza sul lavoro, di educazione alla cittadinanza e di apprendimento della lingua italiana.

«L’obiettivo non è solo quello di promuovere la possibilità di nuovi posti di lavoro – spiega Mara Alacqua, presidente di Cambalache –, ma farlo supportando l’integrazione e il migliore inserimento nella società. Il modello, benché in un differente ambito professionale, è lo stesso di Bee My Job, progetto di apicoltura urbana e sociale ideato dalla nostra associazione».

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