Torino

Lo scrittore e alpinista Enrico Camanni ospite del Cai di Coazze

COAZZE. Lo scrittore e alpinista Enrico Camanni sarà ospite del Cai di Coazze venerdì 14 giugno nell’ambito dell’appuntamento La montagna tra guerre e ribellioni prima e dopo la nascita dell’alpinismo, organizzato grazie al contributo dello storico e scrittore Gianni Oliva.

Alfio Usseglio, presidente della Sezione del Cai di Coazze ci illustra i temi sui quali si svilupperà la serata: “Coazze è un piccolo paese di tremila anime al fondo della Val Sangone, ma la nostra Sezione conta 700 soci con una scuola di scialpinismo, la ‘Rocciavrè’, che a livello regionale è apprezzata per la sua serietà. Nel nostro paese si parla ancora il patois e sono vive le tradizioni legate alla dura vita del montanaro che sapeva trovare in montagna le condizioni per sopravvivere.Questo ha portato a forgiare corpi e caratteri e non per niente sul nostro campanile c’e’ scritto ‘Ognuno a modo suo’. Questo motto può essere interpretato con la presenza di persone che non scendono facilmente a compromesso. La Val Sangone è poi stata alla fine del 1800 la valle dove Adolfo Kind ha mosso i primi passi con gli sci e possiamo dire che insieme a Balme siamo stati la culla dello sci in Italia”.

Aggiunge il presidente Usseglio: “I montanari locali non capivano perché questi signori venuti dalla città andavano in montagna  nelle condizioni più ostili e quando non c’era alcuna attività utile da svolgere. Gli stessi hanno però rapidamente capito che con gli sci potevano per esempio più facilmente andare a caccia anche d’inverno e mettendo a frutto la loro esperienza e capacità di muoversi in montagna sono diventati ben presto formidabili sciatori e hanno cominciato a cimentarsi in competizioni. Per la loro abilità già a partire dalla prima guerra mondiale sono entrati a far parte dei reparti sciatori degli Alpini e poi la stessa abilità è stata utilizzata durante il periodo della Resistenza. Lo sci e la capacità di muoversi con destrezza in montagna non erano piu’ visti unicamente come vantaggio durante il confronto con il nemico ma erano anche considerati  per la semplice  passione per queste pratiche sportive”.

Lo storico Gianni Oliva

I libri di Enrico Camanni Alpi Ribelli e Il fuoco e il gelo, pur in altri contesti trattano esattamente questi temi, che durante la serata “La montagna tra guerre e ribellioni prima e dopo la nascita dell’alpinismo”, verranno sviluppati anche con il contributo dello storico e scrittore Gianni Oliva.

L’appuntamento è per le ore 20.45 di venerdì 14 al Palafeste di Coazze.

Beppe Ronco

Torinese, appassionato di montagna e di fotografia, ha scritto alcuni libri sui castelli e sulle fortificazioni del Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e dell’arco alpino.

Articoli correlati

Back to top button
Close
Close