Torino

In centomila sulla Turin Eye, emulando i fratelli Montgolfier

TORINO. Il Turin Eye, la mongolfiera frenata di Borgo Dora, unica in Italia, con 100 mila passeggeri in sei anni è diventata una delle principali attrazioni turistiche di Torino. È gestito dalla società Soluzioni Artistiche; conta 36 metri di altezza, 23 metri di diametro del pallone e ha una capienza di 30 passeggeri, questo lo rende l’aerostato frenato più grande del mondo. Ogni 20 minuti circa si alza in volo, per 365 giorni all’anno (tempo permettendo). Nel dicembre 1783 si levò in volo, sui tetti di Borgo Dora, una mongolfiera guidata da alcuni membri dell’Accademia della Scienza di Torino: uno dei primi voli dopo l’impresa dei fratelli Montgolfier.

Il Turin Eye è un vero e proprio aeromobile, con pilota a bordo (registrato presso la European Aviation Safety Agency, EASA) e viene gonfiato con elio. L’Hi-Flyer – questo è il nome tecnico del Turin Eye – ha una permanenza media di circa 20 minuti, si innalza da una base fissa restando sempre collegato al suolo tramite un cavo d’acciaio (dal diametro di 22 mm) e con un carico di rottura di 45 tonnellate.

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Valeria Glaray

Laureata in Servizio Sociale ed iscritta alla sezione B dell’Albo degli Assistenti Sociali della Regione Piemonte. Ha un particolare interesse per gli argomenti relativi alla psicologia motivazionale e per le pratiche terapeutiche di medicina complementare ed alternativa. Amante degli animali e della natura.

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