Torino

In arrivo 480 telecamere di ultima generazione per rendere più sicura Torino

TORINO. Sono meno di 50 le telecamere che oggi vigilano sulla sicurezza dei torinesi nei punti critici della città. Il capoluogo piemontese, che è maglia nera in Italia in fatto di occhi elettronici sempre vigili e indispensabili quando si vuole risalire ad aggressioni ed altri atti delittuosi, vuole uscire dal limbo. Il Comune ha programmato, infatti, l’installazione di altre 480 telecamere di ultima generazione, puntando di fatto  sulla videosorveglianza.

L’Amministrazione si sta muovendo attraverso due canali. Il primo è « AxTo», il progetto che punta al rilancio delle periferie attraverso interventi di manutenzione e riqualificazione che prevedono anche l’istallazione di 50 telecamere (47 sono già state posizionate, altre 3 sono in arrivo) nelle aree segnalate dalle circoscrizioni in accordo con le forze di polizia.  In ogni caso, l’intervento più incisivo è legato al lancio del progetto Argo, che ha incassato il via libera a giugno e prevede l’installazione di 480 dispositivi di videosorveglianza ad alta tecnologia, direttamente collegati alle centrali operative di questura, carabinieri e polizia municipale. Il costo dell’operazione sarà di circa 2 milioni di euro. A finanziarla saranno i fondi ministeriali, emanazione del «decreto sicurezza» dell’ex ministro Minniti che ha introdotto nuove misure volte a potenziare l’azione integrata di enti locali e forze di polizia nella lotta al degrado delle aree urbane.

La sindaca Appendino ha la massima fiducia nella tecnologia ed  è convinta che «la possibilità di utilizzare strumenti tecnologicamente all’avanguardia, come i sistemi di videosorveglianza di ultima generazione consentirà di potenziare le attività di controllo del territorio, garantendo alti livelli di sicurezza in ogni zona di Torino». Al momento l’Amministrazione non ha reso nota la collocazione delle telecamere, ma è palese che una parte consistente sarà destinata al Valentino, il parco prediletto dagli spacciatori. 

Tags

Articoli correlati

Back to top button
Close
Close