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Due mostre al Filatoio di Caraglio tra “trame d’autore” e “gioielli in fermento”

CARAGLIO. Sabato 16, alle ore 16.30, si terrà al Filatoio (via Matteotti, 40) l’inaugurazione di due nuove mostre: Dialoghi di fili, esposizione di opere tratte dalla Collezione Civica di fiber art “Trame d’Autore” della Città di Chieri, e Gioielli in fermento Selection, una selezione di gioielli contemporanei d’autore dell’omonimo concorso internazionale 2018.

Visitando la prima mostra, “Dialoghi di fili”, si potrà scoprire la collezione Trame d’Autore, una serie di opere tratte dalla sezione storica della raccolta chierese che dialogano con la storia e l’esposizione permanente. Ideata nel 1998 dall’artista cosmopolita Martha Nieuwenhuijs, poi promossa e prodotta dalla Città di Chieri; Trame d’Autore, oltre ad essere un’originale collezione, è anche un progetto di sviluppo per l’osservazione, la documentazione e lo studio sulla Fiber Art e l’utilizzo del medium tessile nell’arte contemporanea. La mostra al Filatoio sarà visitabile fino al 30 settembre, si inserisce nel programma della Rassegna sul tessile Tramanda e delle celebrazioni indette in occasione del ventesimo Anniversario della Collezione Civica Trame d’Autore, nata con la finalità di focalizzare l’attenzione sulla secolare tradizione tessile chierese attraverso l’opera di artisti internazionali impegnati nelle loro ricerche con il linguaggio della Fiber Art.

Di sala in sala, si passa dal filo al gioiello entrando in un mondo sempre “in fermento” e alla ricerca di codici inediti e attraenti che sfociano nell’elaborazione di pezzi raffinati ed unici. La mostra “Gioielli in fermento Selection”, visitabile fino al 7 luglio, propone 50 pezzi selezionati della raccolta delle opere di artisti italiani ed internazionali, affermati ed emergenti, che hanno partecipato all’omonimo concorso sul gioiello d’autore.

Barbara Uderzo

Tra le opere esposte ci saranno anche tre creazioni di gioielli realizzate nell’ambito del Workshop Bgr, un corso focalizzato sul gioiello contemporaneo come “scultura indossabile che si muove nello spazio” a cui hanno partecipato gli studenti dello IAAD di Torino, dell’Accademia Albertina e dell’Accademia di Brera. Il Workshop è stato realizzato nell’ambito del progetto SeVeC – che unisce il Filatoio, il Museo di Vetri e Cristalli di Chiusa Pesio ed il Museo della Ceramica di Mondovì – ed è stato condotto dall’artista vicentina Barbara Uderzo e dall’artigiana del vetro a lume Patricia Lamoroux. Le creazioni in mostra, anelli a tema enogastronomico, sono state scelte da una giuria tecnica composta dalla storica dell’arte Nichka Marobin, dalla ideatrice e curatrice di “Gioielli in Fermento” Eliana Negroni e dalla titolare della galleria d’arte “Creativity Oggetti” di Torino Susanna Maffini.

Per maggiori informazioni contattare il numero 0171.618300 oppure consultare il sito web www.filatoiocaraglio.it.

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Valeria Glaray

Laureata in Servizio Sociale ed iscritta alla sezione B dell’Albo degli Assistenti Sociali della Regione Piemonte. Ha un particolare interesse per gli argomenti relativi alla psicologia motivazionale e per le pratiche terapeutiche di medicina complementare ed alternativa. Amante degli animali e della natura.

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