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Alba, per gli amanti del trekking arrivano tre sentieri tra natura e vigneti

ALBA. A giugno la città ha inaugurato i Sentieri Albesi – tracciati recentemente dall’amministrazione comunale – con la camminata del gruppo over 60 aderente all’iniziativa La salute vien camminando dell’Asl CN2 nell’ambito del progetto “Argento Attivo: vivere bene oltre i sessanta” per promuovere la salute ed il benessere psico-sociale degli anziani, in collaborazione con il Settore Anziani del Comune di Alba.

Uno dei tre nuovi tracciati è il Sentiero del Comandante, che è stato percorso dalla comitiva accompagnata dagli assessori Rosanna Martini alla Mobilità ed Alberto Gatto ai Lavori pubblici, con la guida del professor Aurelio Tonelli. Il gruppo è partito alle ore 7.45 da piazzale don Giovanni Battista Gianolio (di fronte alla piscina di San Cassiano). Ha percorso Strada Cauda e passando tra noccioleti e vigneti e costeggiando la Cascina del Comandante è arrivato a Santa Rosalia. Da qui è sceso in località Ballerini ed è rientrato a San Cassiano passando per Cantina Roddi. 8,84 chilometri  per un cammino stimato in due ore e trenta minuti sul sentiero che prende il nome dalla Cascina del Comandante sita in località Santa Rosalia ed è in parte sovrapposto al percorso Fenogliano di San Cassiano.

Il secondo è il Sentiero di Santa Rosalia, di 10,8 chilometri ed un tempo di percorrenza stimato in tre ore e quindici minuti.  Il sentiero parte da San Cassiano, poi strada Cauda, corso Enotria e Località Rivoli. Da qui, passando nella natura tra numerosi vigneti, si arriva a Santa Rosalia; proseguendo attraverso strada Baresane, in mezzo alla natura si scende in località Rabagli. Al fondo della collina è possibile scegliere tra due stradine per proseguire: a sinistra vi è la rete sentieristica diretta al castello di Grinzane Cavour a Grinzane, mentre a destra si arriva alla collina della Bernardina. L’itinerario si chiude con il rientro a San Cassiano passando per  Cantina Roddi.

Il terzo percorso è il Sentiero Naturalistico – il Tanaro. Con una lunghezza di 11 chilometri e 100 metri ed un tempo di percorrenza a piedi di tre ore e quindici minuti; è il più lungo dei tre sentieri. Questo si sviluppa attraverso numerose diramazioni creando un reticolo di collegamenti tra corso Europa ed il Parco fluviale del Tanaro. Lungo la fascia fluviale del Tanaro dal confine con Roddi si congiunge alla rete sentieristica che arriva a Pollenzo, giungendo sino a località Vivaro. Il cammino prosegue verso il fiume tra noccioleti e pioppeti, per poi raggiungere la fascia fluviale dove l’alternarsi di aree boscate e spazi aperti offre suggestivi scorci sul fiume e sul territorio circostante dove è facile ammirare la fauna locale e praticare il birdwatching.

I tre percorsi sono segnalati da 12 pannelli informativi installati nei punti nodali (San Cassiano, via Dell’Acquedotto, via Einaudi, corso Barolo, Santa Rosalia, strada Cauda, corso Enotria, etc). Sui pannelli una serie di immagini quadcore consentono il download sul proprio cellulare del tracciato dei sentieri, con tutte le informazioni sui percorsi. Con i lavori sono state eliminate le principali criticità sulla percorribilità dei sentieri che collegano la parte urbanizzata della città di Alba con le aree verdi collinari e del parco Tanaro, pubblicizzando la presenza dei sentieri con bacheche informative e cartellonistica di indicazione. Con la riqualificazione e la realizzazione dei sentieri nel territorio, compreso tra la zona di San Cassiano e la collina di Santa Rosalia, si completa la rete sentieristica cittadina già realizzata in passato nell’area di San Rocco Seno d’Elvio e Madonna di Como.

L’assessore alla Mobilità, Rosanna Martini, ha spiegato che “con questi tre nuovi percorsi sentieristici continua il lavoro della nostra amministrazione per completare la mobilità in città con i mezzi pubblici, la navetta Verde gratuita, le biciclette del bike sharing Bus2Bike e lo spostamento a piedi su percorsi dedicati al trekking. Questo è un progetto dedicato a chi ama camminare nella natura, in mezzo al verde, vicino ai corsi d’acqua,  ammirando da vicino anche i nostri paesaggi vitivinicoli patrimonio dell’umanità Unesco dal 2014. Sono itinerari ideali sia per i cittadini albesi, sia per i turisti desiderosi di escursioni naturalistiche in zone vicine al centro città”. Inoltre, l’assessore ai Lavori pubblici, Alberto Gatto, ha aggiunto che “i nuovi sentieri sono stati tracciati su percorsi già frequentati che si sviluppano per la maggior parte su sedimi pubblici ma anche su strade private. È stata fatta una manutenzione nei tratti danneggiati, sono stati riaperti alcuni percorsi ciclo-pedonali ostruiti da frane ed è stata eseguita la regimazione delle acque piovane. Si è creato  un reticolo costituito da anelli principali e secondari di collegamento per percorsi di diversa lunghezza e difficoltà collegando le principali aree urbanizzate della città ed i sentieri già esistenti, con le colline circostanti ed i comuni confinanti”.

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Valeria Glaray

Laureata in Servizio Sociale ed iscritta alla sezione B dell’Albo degli Assistenti Sociali della Regione Piemonte. Ha un particolare interesse per gli argomenti relativi alla psicologia motivazionale e per le pratiche terapeutiche di medicina complementare ed alternativa. Amante degli animali e della natura.

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