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Acqui, trentatré cani “salvati” nel cascinale: ora attendono di essere adottati

ACQUI TERME. Sono in attesa di trovare una nuova famiglia i 33 cani, da qualche tempo ospiti nel canile di Acqui, ritrovati in una vecchia cascina, dove vivevano in precarie condizioni igienico-sanitarie e in stato di sovraffollamento. Proprio il sovraffollamento e le precarie condizioni igienico-sanitarie nella vecchia cascina hanno preoccupato il personale di Asl, Enpa e Polizia municipale acquese intervenuti durante i sopralluoghi. I cani non erano maltrattati, hanno precisato dal Comune di Acqui, ma il proprietario non era riuscito a gestire il crescente numero di animali. Le autorità hanno quindi sfruttato “la diplomazia” per convincere il padrone ad autorizzare il trasferimento di una parte degli animali in canile. Il cittadino ha tenuto sette cani adulti e si è impegnato a tenere più pulita l’abitazione e ha inoltre acconsentito a controlli periodici da parte delle autorità.

«Una situazione – spiegano ancora dal Comune – che, dopo i primi sopralluoghi si è provato a risolvere con il massimo della sensibilità per tutelare al meglio gli animali. Tutti e 33 stanno bene e, per loro, si aprono le porte della speranza per trovare una casa adeguata alle loro esigenze e ai loro bisogni. Purtroppo, il referente della cascina è stato incapace di gestire la crescita esponenziale di cani, senza l’intervento delle autorità. A lui sono rimasti 7 cani adulti, tutti identificati con microchip e in buone condizioni, che saranno mantenuti garantendo le adeguate cure sanitarie e sottoponendo i locali a una maggiore pulizia. Abbiamo intenzione di effettuare controlli periodici».

Per avere informazioni sulle adozioni rivolgersi all’Ufficio Tutela Animali telefonando al numero 0144.770329.

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