Cultura & Spettacoli

Rossini protagonista del Festival di Primavera nel 150º della scomparsa

A causa dell’improvvisa e non prevedibile indisponibilità del basso-baritono Luca Pisaroni, il secondo concerto del Festival di Primavera Rossini e dintorni (di venerdì 15) subirà un cambio di programma: come previsto, il direttore d’orchestra Fabio Luisi proporrà due celebri sinfonie rossiane (Semiramide, 1823 e Guillaume Tell, 1829), a cui saranno accostate le Soirées e Matinées musicales di Benjamin Britten. A completare il programma, in apertura di serata, la Sinfonia n. 8 in fa maggiore di Ludwig van Beethoven, eseguita per la prima volta in forma privata nella residenza dell’arciduca Rodolfo nel 1813.

TORINO. S’intitola Rossini e dintorni la nuova edizione del Festival di Primavera che l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai dedica al grande compositore pesarese, di cui ricorre quest’anno il 150esimo anniversario della scomparsa. Da giovedì 7 a giovedì 28, presso l’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” si terrà, quindi, un ciclo celebrativo di quattro concerti in serata unica, che riunisce direttori ed interpreti internazionali: un omaggio al genio inimitabile, all’innovatore audace, al “Napoleone di un’epoca musicale” che codificò ed impose all’Europa le conquiste dell’opera italiana. º

Gioacchino Rossini

Nella prima serata, giovedì 7, alle ore 20.30, è proposto uno dei sommi capolavori di Rossini: quello Stabat Mater per soli coro ed orchestra che lo scrittore Riccardo Bacchelli descrisse come «l’addio di Rossini alla vita, il canto dell’uomo che si sa toccato dallo spirito per l’ultima volta: non piange, né si lagna, che sarebbe al di sotto dell’ora e del suo canto. È contrizione e lirica meditazione della morte». Acclamato a Parigi e a Bologna, malgrado le accuse di mondanità per lo stile melodrammatico inadatto allo spirito dei versi, il lavoro ruppe quel leggendario silenzio creativo che iniziò dopo il Guillaume Tell (1829) e durò fino alla morte del compositore (1868). Ad interpretarlo nel concerto inaugurale del Festival, con la compagine Rai diretta dal suo Direttore principale James Conlon, saranno grandi interpreti: è chiamato un cast di grandi voci come il soprano Carmen Giannattasio, il mezzosoprano Marianna Pizzolato, il tenore Edgardo Rocha, il basso Kristinn Sigmundsson (che sostituisce l’indisposto Ildebrando D’Arcangelo), affiancati dal Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretto da Ciro Visco.

Venerdì 15, alle ore 20.30, torna sul podio dell’Orchestra Rai Fabio Luisi, che dirige le Matinées e Soirées musicales di Benjamin Britten, su temi di Rossini ed alcune delle arie più note della sua produzione seria e buffa, interpretate dal basso-baritono Luca Pisaroni. Si ascolteranno quindi “Il mio piano è preparato” da La gazza ladra; “Sois immobile” dal Guillaume Tell; “Qu’à ma voi la victoire s’arrête” da Le siège de Corinthe; e “Sì, vi sarà vendetta” da Semiramide. Accanto a queste, due tra le più celebri sinfonie rossiniane: quelle di Semiramide e di Guillaume Tell.

Giovedì 21, alle ore 20.30, è la volta di Enrico Dindo, che nella doppia veste di violoncellista e direttore propone brani sinfonici rossiniani ed il balletto La boutique fantasque (La bottega magica) di Ottorino Respighi, tratto da quei Péchés de vieillesse scritti da Rossini a Parigi dopo essersi ritirato precocemente dalle scene.

La rassegna si chiude giovedì 28, alle ore 20.30, con uno dei capolavori assoluti del teatro comico italiano: Il barbiere di Siviglia. Fiasco destinato a capovolgersi immediatamente nella più clamorosa popolarità, è l’unica opera di Rossini mai uscita di repertorio dal 1816 ad oggi. L’allestimento in forma semiscenica è curato dal regista Francesco Micheli e propone una scelta di brani diretti da Pietro Mianiti, con testi e narrazione dello stesso Micheli. Gli interpreti provengono dall’Accademia del Teatro alla Scala.

I biglietti sono in vendita sia online sia presso la biglietteria dell’Auditorium Rai. Per maggiori informazioni contattare il numero 011.8104653 oppure consultare il sito www.osn.rai.it.

Valeria Glaray

Laureata in Servizio Sociale ed iscritta alla sezione B dell’Albo degli Assistenti Sociali della Regione Piemonte. Ha un particolare interesse per gli argomenti relativi alla psicologia motivazionale e per le pratiche terapeutiche di medicina complementare ed alternativa. Amante degli animali e della natura.

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