Ultim’ora: addio al medico di base | Il Ministero della Salute li ha aboliti: paga lo specialista o rimani senza cura

Medico di base (Foto di cottonbro studio da pexels) - piemontetopnews.it
La riforma della sanità cambia la figura del medico di base: addio alla tradizione. Cosa sapere sulle nuove modalità di assistenza.
Se pensavi che la figura del medico di base fosse una di quelle tradizioni che sarebbero durate in eterno, beh, preparati a cambiare idea.
Il Ministero della Salute, infatti, ha deciso che era ora di dire addio a quella figura quasi mitologica che, con molta pazienza e qualche prescrizione, ha seguito generazioni di italiani. E non preoccuparti, non stanno abolendo la sanità. Stanno solo cercando di modernizzare tutto, un passo alla volta.
“Medicina di prossimità”, “multidisciplinarietà”, “sanità integrata”: parole nuove, ma il risultato è sempre lo stesso: il medico di base è ufficialmente “in pensione”.
Il sistema che tutti abbiamo conosciuto, fatto di lunghe attese e appuntamenti con il dottore che ci segue da sempre, sta per diventare un pezzo di storia. La medicina avanza, si evolve… e si complica un po’.
Addio al medico di base
Per essere precisi, il tuo medico di base non scompare, ma si unisce a una squadra di medici chiamata “Aggregazione Funzionale Territoriale” (AFT). Questo significa che non sarà più l’unico punto di riferimento per la tua salute. Ora, sarà parte di un gruppo di professionisti che lavorano insieme per darti un’assistenza più completa. Quindi, sì, il tuo dottore c’è ancora, ma sarà supportato da altri specialisti che lo aiuteranno a prendersi cura di te.
Se prima il medico di base ti vedeva ogni volta che avevi un mal di gola, ora le cose sono un po’ più strutturate. La nuova organizzazione sanitaria prevede che i medici lavorino insieme, condividano informazioni e si coordinino per offrirti un servizio migliore. Insomma, dovrai prenotare un appuntamento in anticipo e seguire orari più rigidi. La cosa positiva? Avrai un team di esperti pronti a rispondere alle tue necessità, anche se non sarà più un “rapporto esclusivo” con il tuo medico di famiglia.
Ora c’è solo lo specialista
In questo nuovo sistema, c’è un’attenzione maggiore alla continuità dell’assistenza. Non dovrai più raccontare la tua storia ogni volta che cambi medico, perché tutti avranno accesso al tuo fascicolo sanitario elettronico. I medici si scambiano informazioni tra loro, così che tu sia sempre seguito e il trattamento sia il più appropriato possibile.
Alla fine, il medico di base non è stato eliminato, ma si è evoluto. Non è più solo un singolo professionista, ma diventa una parte integrante di una rete di medici e specialisti. In questo nuovo modello, se hai bisogno di aiuto, avrai diversi esperti a disposizione, e l’assistenza sarà garantita da un sistema che copre tutte le tue necessità. Ma, tranquillo, non ci sono costi aggiuntivi per le prestazioni che rientrano nella normale assistenza sanitaria pubblica. Solo in alcune circostanze particolari (come per visite urgenti fuori orario) potrebbero esserci dei costi extra, ma il sistema di base rimane completamente gratuito per i cittadini. Insomma, la medicina diventa più moderna e organizzata, ma senza farti pagare più del necessario.