UFFICIALE INPS: ecco la pensione dei giovani | Non solo vecchietti: ora chiedi il bonus anche a 18 anni

Inps - piemontetopnews.it
Dall’INPS un incentivo per i giovani: anche a 18 anni puoi iniziare a costruire la tua pensione e ricevere un bonus.
L’INPS annuncia un pacchetto di misure rivoluzionarie che riguardano i più giovani. Non si tratta della classica pensione di anzianità o vecchiaia.
Questo bonus pensione riguarda i giovani ed è destinato a chi ha già 16 anni, che potrà in questo modo già accedere.
L’idea è quella di premiare i ragazzi nel mondo del lavoro e dello studio, grazie a un incentivo economico.
Così se hai tra i 16 ai 34 anni, non aspettare oltre: il tuo momento di gloria è già arrivato e ti basta un click!
Un passo per i giovani
Negli ultimi anni, il dibattito sulle pensioni si è concentrato soprattutto su Quota 100, Opzione Donna e prepensionamenti. Ma l’INPS ha deciso di cambiare rotta: non solo pensioni per i nonni, pensiamo anche ai nipoti.
L’obiettivo è invertire la sfiducia delle nuove generazioni verso il sistema previdenziale, mostrando che esistono strumenti concreti per costruire una sicurezza futura. Quel che è certo, è che mai prima d’ora si era parlato di “pensione” già a 18 anni. Una misura previdenziale che, se confermata, potrebbe cambiare il rapporto dei giovani con il loro futuro economico.
Accedi al tuo bonus pensione
Il nuovo Portale Giovani dell’INPS è un passo significativo nella digitalizzazione dei servizi pubblici pensati per i più giovani. Presentato dal presidente dell’INPS, Gabriele Fava, al Meeting di Rimini, il progetto mira a diventare un punto di riferimento per tutti i ragazzi e le ragazze tra i 16 e i 34 anni, riunendo in un’unica piattaforma oltre cinquanta servizi e agevolazioni, prima disponibili in modo frammentario e disperso. L’obiettivo è accompagnare i giovani nella costruzione del loro futuro, sostenendoli nelle scelte di studio, nell’ingresso nel mondo del lavoro, nella gestione della famiglia e nella pianificazione previdenziale. Per gli studenti, il Portale permette di richiedere il riscatto della laurea, accedere a borse di studio, contributi per master e bonus psicologo, così come ottenere accrediti per il servizio civile o militare. Chi già lavora può consultare il proprio estratto conto previdenziale, gestire congedi e simulare il futuro pensionistico grazie a strumenti come “La mia pensione futura” e “Pensami”.
Anche le giovani famiglie trovano un supporto concreto, con accesso a bonus e congedi, compresi quelli di paternità o pensati per donne vittime di violenza. Per chi si trova in situazione di disoccupazione o inattività, la piattaforma offre informazioni e strumenti per usufruire di NASpI, Dis-Coll, indennità agricole, assegno di inclusione e altri tipi di sostegno al reddito o per la formazione. Il progetto non si limita a digitalizzare i servizi: come ha spiegato Fava, il Portale Giovani è pensato come un welfare generativo, capace di intercettare i bisogni delle nuove generazioni e di raggiungerle anche attraverso social media, eventi culturali e percorsi di educazione previdenziale nelle scuole e università. L’accesso alla piattaforma è semplificato grazie a SPID, CIE, CNS o app mobile, e la comunicazione mira a coinvolgere i giovani anche con QR code, campagne social, creator digitali e fiere del lavoro.