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In mostra i “fuoriscena” del Festival di Sanremo (dal 1951 al 1976) in piazza San Carlo a Torino

TORINO. L’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo continua a raccontare la storia del Novecento italiano con una nuova mostra. Sino al 12 maggio, alle Gallerie d’Italia di piazza San Carlo 156 a Torino, protagoniste sono decine di immagini dedicate al Festival di Sanremo, che ripercorrono gli anni in cui la rassegna canora fu ospitata nel Casinò di Sanremo prima di trasferirsi definitivamente al Teatro Ariston. Dal titolo “Non ha l’età. Il Festival di Sanremo in bianco e nero 1951-1976”, la rassegna punta solo sporadicamente alle immagini legate alle esibizioni degli artisti sul palco, per concentrarsi invece sul “fuori scena”: l’attesa dei cantanti in platea durante le prove; le passerelle degli artisti (anche gli ospiti stranieri) in giro per la città di Sanremo; la produzione degli autografi per il pubblico; gli artisti in sala trucco; il pubblico; gli artisti ritratti in situazioni curiose, ma anche l’orchestra, la giuria, la sala stampa.

Un album di fotografie spesso inconsuete, che ritraggono gli artisti lontano dai riflettori, nei momenti di vita quotidiana che accompagnano le frenetiche giornate del Festival, con un’ingenuità e immediatezza che ce li fanno sentire sorprendentemente familiari. Sono fotografie che testimoniano di un’Italia che ha fretta di dimenticare la guerra e la povertà, che vuole affidare alle canzoni una ritrovata spensieratezza, ma anche, come nel caso della canzone “Vola colomba”, un desiderio di rivalsa circa la “questione triestina o giuliana”. La colonna sonora dell’esercito di liberazione americano era stato il boogie-woogie, musica piena di eccitazione ma a noi sconosciuta, adesso bisognava trovarne una tutta italiana, legata alla tradizione melodica e del bel canto. Il titolo della mostra richiama la giovane età di un Festival agli esordi e di un’Italia in crescita.

L’evento, aperto dal 1° febbraio, è gratuito per convenzionati, scuole, minori di 18 anni e la prima domenica di ogni mese.

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