Città della Salute di Torino: verso l’addio di Schael, a breve la nomina di un nuovo direttore

Thomas Schael lascia la Città Salute di Torino

Thomas Schael lascia la Città Salute di Torino - Wikicommons - Piemontetopnews.it

Avvicendamento in vista ai vertici della Città della Salute di Torino: dopo l’addio del commissario Thomas Schael arriverà la nomina di un dg

Un cambio al vertice che già da parecchio tempo era nell’aria. La Città della Salute e della Scienza di Torino si prepara a dire addio all’attuale commissario Thomas Schael, condannato per attività antisindacale dal Tribunale di Torino all’inizio di agosto.

La più grande azienda ospedaliera del Piemonte del resto ha un disperato bisogno di ritrovare serenità e la necessaria continuità gestionale. Per tali ragioni diventa non più rinviabile la nomina di un nuovo direttore generale.

Un compito che spetta di diritto alla giunta regionale del presidente Alberto Cirio che a breve farà decadere automaticamente il manager tedesco dopo appena cinque mesi di mandato. Una vicenda dall’esito scontato.

Con la nomina del nuovo direttore prevista a breve si chiude un capitolo e se ne aprirà uno completamente nuovo, nella speranza che la Città Salute di Torino possa finalmente iniziare un percorso virtuoso sotto tutti i punti di vista.

Città Salute di Torino, il cambiamento non può aspettare

Per ciò che riguarda la figura del nuovo direttore generale in pole position figura l’attuale direttore generale dell‘Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, Livio Tranchidia. Gli altri due nomi sono quelli di Davide Minniti, direttore generale del San Luigi di Orbassano e del direttore dell’Asl To5, Bruno Osella. Secondo a quanto si apprende, la Regione sta aspettando in queste ore che l’Università esprima la sua preferenza.

Un nuovo direttore generale condiviso con l’Università – ha dichiarato l’assessore alla Sanità del Piemonte Federico Riboldi, che aveva a suo tempo voluto Schael – è un buon segnale. L’incarico del commissario, che ringraziamo, finisce con tale nomina. E’ evidente che ci siano stati problemi ribaditi in Tribunale. E come in tutte le esperienze, quando si arriva al capolinea non non è il caso di accanirsi ma di fare scelte nell’interesse dell’armonia, mettendo al centro il benessere dei pazienti e dei lavoratori“.

Cambiamenti in vista nella Città della Salute di Torino
Cambiamenti in vista nella Città della Salute di Torino – Wikicommons – Piemontetopnews.it

Le ragioni del cambiamento

Il cambio di rotta al vertice della Città della Salute è un segnale forte da parte della Regione. Le critiche principali si sono concentrate sulla lentezza dei lavori per il nuovo ospedale e sulla gestione delle risorse. Le organizzazioni sindacati hanno spesso denunciato la carenza di personale e la difficoltà di dare risposte concrete ai cittadini.

Il nome del nuovo direttore generale dovrebbe essere noto a breve. Si tratta di un ruolo cruciale visto e considerato che avrà il compito di guidare la riorganizzazione di un’eccellenza medica del Piemonte, gestendo un bilancio complesso e un grande numero di dipendenti.