“Mi dispiace, devo farle 5000€ di multa” | Suona la Guardia di Finanza alla porta: colpa del condizionatore

Condizionatori nel condominio, cosa dice la legge - Piemontetopnews.it (Foto X)
Italiani senza pace: non bastano le bollette alle stelle e i rincari ovunque, guai in vista per chi installa il climatizzatore.
Per il bilancio definitivo su che estate sia stata quella 2025 bisognerà aspettare alcune settimane, se non mesi. In tutti i settori, a partire dal turismo, i cui numeri sono ovviamente quelli che interessano di più non solo chi ci lavora, ma l’intero Paese.
Si tratta infatti di guadagni vitali per il Pil della nazione, che per rimpinguare le fa da sempre leva sull’attrattività delle bellezze della Penisola, la cui popolarità è senza tempo, anche se in particolare per i turisti stranieri.
Molto meno tempo sarà invece necessario per ciascuno di noi per capire come il nostro portafoglio avrà reagito al caro bollette, che anche in questo 2025 si sta facendo sentire in maniera significativa, in estate come in inverno.
Se nei mesi più freddi è il riscaldamento a rischiare di farci arrivare conti salatissimi, tra giugno e agosto sono le spese per il rinfrescare la casa a farci preoccupare non poco, anche se ovviamente è necessario fare dei distinguo.
Ecco perché installare il climatizzatore è un atto di fede: la bolletta non c’entra
Il riscaldamento riguarda tutti, perché vivere al freddo non è possibile. L’impianto di condizionamento o di climatizzazione non è invece ovviamente obbligatorio. C’è chi, proprio per contenere i costi, si accontenta di muovere l’aria con dei ventilatori e chi, magari per ragioni di salute, si è piegato a fare l’investimento dell’anno.
Già, perché al netto dell’Ecobonus che permette di rientrare di parte della cifra spesa per l’impianto, seppur in diversi anni, e al netto anche del rincaro delle bollette, installare il climatizzatore può trasformarsi in un vero e proprio incubo, in particolare se si vive in un condominio.
Il condizionatore della discordia: il Tribunale dirime la lite del secolo
Il rischio di creare fastidio ai propri vicini è infatti una delle prime cose da prendere in considerazione prima di fare il grande passo. Ad esempio, è necessario informare l’amministratore per installare il motore del climatizzatore sulla facciata, inoltre lo stesso non potrà per legge invadere gli altri balconi né interferire con gli impianti dei vicini o essere troppo rumoroso. In questo caso il vicino potrebbe chiederne la rimozione. La regola è che il motore debba trovarsi tre metri sotto la soglia delle finestre. E non è finita…
Già, perché se per installare il motore fosse necessario accedere temporaneamente al fondo altrui il rischio è quello di finire in Tribunale. La sentenza del 31 luglio 2025 della Corte d’Appello di Venezia è intervenuta per dirimere la disputa tra il condomino che voleva installare il climatizzatore e il proprietario del fondo che si era opposto a lasciare passare temporaneamente gli operai per permettere l’installazione di un’unità esterna. Il Tribunale ha accolto la domanda del condomino ordinando al proprietario del fondo di consentire l’accesso, oltre che al risarcimento delle spese legali e di consulenza tecnica più 5.000 euro per lite temeraria, vietando però di far confluire le acque di condensa nella sua proprietà e riconoscendo la necessità di installare i climatizzatori con pompa di calore al fine di godere del diritto di proprietà.