Ritrovato morto l’escursionista di 33 anni scomparso in Valle di Viù: da ricostruire le cause del decesso

L’ultima traccia lasciata dall’uomo era stata impressa sul libro degli ospiti del rifugio Tazzetti, ai piedi del Rocciamelone, a 2.600 metri di quota: da lì è poi ripartito. Dureranno tutto il pomeriggio le operazioni di recupero della salma, piuttosto complesse. Da chiarire le cause del decesso, che vigili del fuoco, personale del soccorso alpino e carabinieri della stazione di Viù stanno cercando di ricostruire. Le ipotesi più accreditate sono quelle di uno scivolamento oppure di un malore e sarà l’autopsia a far luce sull’accaduto.
