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Oropa, una grande fiera in onore di “San Bartramè”

OROPA. Da oggi (venerdì 13) a domenica 15 settembre Oropa ospita la Fiera di San Bartolomeo (San Bartramè). Come vuole la tradizione, nel contesto della grande kermesse si terrà anche il occasione il 41° raduno zootecnico di bovini della razza pezzata d’Oropa e di bestiame ovi-caprino. All’evento sono attesi circa 150 espositori, artigiani e hobbisti, Una importante novità di questa edizione sarà il primo “Simposio di scultura lignea”.

La fiera, unendo aspetti zootecnici, artigianali e naturalistici, si propone di valorizzare gli elementi tradizionali e culturali del nostro comprensorio alpino, riportando alla luce la memoria di antichi mestieri nel contesto della Valle di Oropa che per secoli ha mantenuto intatto un patrimonio culturale e naturale fatto non solo di arte e devozione, ma di alpeggi e di natura incontaminata. La presenza della Pezzata Rossa di Oropa nel Biellese risale al V secolo, quando scese le Alpi a seguito dei Burgundi che vennero dal Nord Europa. Da allora si è adattata perfettamente al territorio, contribuendo a sostenere l’economia delle nostre valli. Oggi gli esemplari sono oltre 5000 e, sebbene sia ormai scongiurato il rischio di estinzione, il numero alquanto ridotto potrebbe costituire una fonte di allarmismo per l’eccessiva consanguineità. Di ceppo assolutamente autoctono, particolarmente adatta all’alpeggio e caratterizzata dalla testa bianca, il mantello pezzato dal rosso arancione al rosso più carico, è simile alle altre “Pezzate Rosse” diffuse in tutte le Alpi, comprese quelle Valdostane alle quali assomiglia ma da cui si differenzia geneticamente. Il suo latte, uno dei tanti segreti che caratterizzano lo straordinario sapore dei formaggi, tra cui spiccano la Toma e il Maccagno, si distingue per la sua qualità: 3,6% di grasso e 3,3% di proteine.

Il programma della Fiera avrà inizio nella giornata di venerdì 13 settembre, con il primo “Simposio di scultura su legno” che avrà come tema la V Centenaria Incoronazione della Madonna di Oropa: “Figli di una Regina”. Sono quattro gli scultori che prenderanno parte all’evento e che per tre giornate lavoreranno interpretando il tema con la loro creatività:  Dino Damiani di  Grignasco,  Stefania  Nicolo  di  Pollone,  Gianpaolo  Corna  di Bergamo e Frate Gianni Bordin di Rovigo.

Lo scultore Dino Damiani, originario di Grignasco

Nella giornata di sabato inaugura la fiera degli espositori e il raduno zootecnico con  la premiazione degli allevatori che condurranno ad Oropa circa 350 capi di Pezzata Rossa dai vicini alpeggi di Pollone, Pralungo, Sordevolo, Occhieppo e Netro;  in occasione del raduno, saranno portati in mostra trattori d’epoca degli anni Cinquanta e degli anni Sessanta, in collaborazione con l’Associazione Cavalli d’Acciaio. Nella giornata di domenica proseguiranno il simposio  di  scultura  e  la  Fiera  degli  espositori  accompagnata  da  musica  tradizionale  piemontese;  inoltre,  il Caseificio Valle Elvo mostrerà il processo di lavorazione del latte per la produzione dei tipici formaggi locali. Nella giornata di domenica i bambini potranno fare la loro prima esperienza di equitazione sui pony.

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