TORINO. Si è svolta stamane la cerimonia per l’intitolazione a Giuseppe Montesano del giardino di piazza Peyron, nel quartiere di San Donato, in Circoscrizione 4. Alla cerimonia erano presenti: il sindaco Stefano Lo Russo; la vicepresidente del Consiglio comunale Ludovica Cioria; il presidente della Circoscrizione 4 Alberto Re; la vedova di Montesano, Adriana Di Lullo; il Capo della Polizia, direttore generale della Pubblica sicurezza, Vittorio Pisani; il prefetto Donato Giovanni Cafagna e il questore Vincenzo Ciarambino.
I)l sindaco Lo Russo ha sottolineato come Montesano, in una stagione difficile per il Paese e in una Torino molto diversa da quella attuale, lacerata dal terrorismo e dalla criminalità, muovendosi con intelligenza fu capace di un approccio da uomo di Stato che si muove nel solco dell’interesse collettivo, senza inutili personalismi.
Giuseppe Montesano, origini pugliesi, è stato un importante dirigente della Polizia di Stato. Intrapresa da giovane la carriera che lo porterà a diventare capo della Squadra Mobile di Torino, ha successivamente ricoperto il ruolo di capo della Criminalpol Piemonte e Valle d’Aosta e questore delle città di Sassari, Cagliari, Venezia, Palermo, Brescia, Bologna. Fra il 1968 e il 1980, prestando servizio nella nostra città, diventa uomo simbolo della lotta alla criminalità organizzata, dando modo ad autori e scrittori di ispirarsi alla sua figura per dare vita a personaggi che ne riprenderanno abitudini e modalità investigative in romanzi e film di successo quali “La donna della domenica”, e “A che punto è la notte” di Fruttero e Lucentini.
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