TORINO. Da lunedì 4 maggio, allo scopo di contenere il contagio, in tutti i supermercati del Piemonte, come in tutti i luoghi chiusi, sarà obbligatorio indossare la mascherina. A stabilirlo è l’ultimo DPCM firmato da Conte lo scorso 26 aprile: “È fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi confinati aperti al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto, e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza, ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19”.
A chi è sprovvisto di mascherina potrebbe essere impedito l’ingresso al supermercato dagli addetti della sicurezza. In ogni struttura tutto il personale lavora in modo protetto con mascherina, guanti e barriere di plexiglas, ed è ben visibile la comunicazione con indicazioni sul comportamento da tenere. Secondo i calcoli del Politecnico di Torino nella fase 2 della ripartenza occorrono in Piemonte circa 80 milioni di mascherine ogni mese.
Vi sono gruppi della grande distribuzione, come Esselunga, che hanno deciso di fornire a chi è sprovvisto il dispositivo, altri invece hanno stabilito l’uso obbligatorio del carrello per stabilire un maggior distanziamento tra i clienti.
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