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Un “Armanach Piemontèis” dedicato ai giardini di Torino, la città più verde d’Italia

Accompagnerà per tutto il 2022 i Piemontesi che amano l’ancestrale lingua delle generazioni che ci hanno preceduti, con i suoi incisivi proverbi, i suoi caratteristici modi di dire e le bellezze uniche del capoluogo subalpino

La copertina dell’elegante Armanach Piemontèis 2022, a cura di Monginevro Cultura, ANSMI e Piemonte Cultura

A cura di Ël Torèt | Monginevro Cultura, in collaborazione con ANSMI e Piemonte Cultura, è uscito l’Armanach Piemontèis 2022 da collezione, quest’anno dedicato ai 400 giardini e parchi di Torino. S’intitola “Giardini di Torino | Giardin ëd Turin”.

L’elegante Armanach bilingue (italiano-piemontese) contiene 365 proverbi in lingua piemontese, 50 suggestive fotografie di scorci di giardini torinesi, grandi e piccoli, e lo spartito di una canzone del cantautore Beppe Novajra, dedicata a questo tema.

L’opera è arricchita dal contributo di scrittori, storici, giornalisti e piemontesisti, che hanno firmato otto racconti bilingui (in italiano e in piemontese) sui giardini della città, con curiosità, aneddoti e approfondimenti storici sui personaggi famosi che li hanno frequentati.

Uno scorcio autunnale dei Giardini Sambuy, Piazza Carlo Felice, Torino | Foto di Sergio Donna

I racconti bilingui sono opera di Sergio Donna, Piero Abrate, Francesco Albano, Luigia Casati, Massimo Centini, Stefano Garzaro, Achille Maria Giachino, Milo Julini e Anna Perrini. Le fotografie sono di Carla Colombo, Vittorio Greco e Beppe Lachello e di altri photographer del territorio.

Le versioni degli articoli in lingua piemontese sono di Beppe Novajra.

L’Armanach Piemontèis 2022, a tiratura limitata, è un’opera molto curata dal punto di vista tipografico ed è una pubblicazione di notevole valore storico-culturale. Il Calendario è tutto a colori, in carta patinata, con una grafica elegante e raffinata. È una pubblicazione da conservare nel tempo per i suoi contenuti culturali.

Per chi ama la lingua piemontese e le bellezze del patrimonio artistico-storico-culturale torinese, può rappresentare un regalo molto originale da fare a se stessi, o da offrire ad amici e conoscenti come insolita strenna natalizia.

L’Armanach è uscito contestualmente al libro “Giardini di Torino” | Storia, incontri & leggende nei parchi della città, a cura degli stessi Autori, e promosso da Monginevro Cultura: un’intrigante monografia di 260 pagine illustrate, ricca di notizie storiche, con oltre 90 fotografie, utilissima per chi vuol conoscere i segreti dei 400 giardini della città più “verde” d’Italia.

Per info e prenotazioni, rivolgersi a:
☆ segreteria@monginevrocultura.it | 011 043 7207

Oppure:

Libreria Donostia | Via Monginevro 85, Torino | libreriadonostia@gmail.com | 011 385 2559

Edicola Paolucci | Piazza San Carlo 156 ang. Via Santa Teresa, Torino | 011 562 9403

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L’Armanach pì bel dël Vintedoi

Non è mai troppo presto presentare / un Calendario che ci fa sognare / Un Calendario, anzi un Armanach / tut piemontèis, che bel! ma varda mach! // Un Armanach con tanti bei proverbi: / quelli dei nostri nonni, d’anni acerbi / che si giocava ancora nei cortili, / coi contadini armati di badili, / e gli operai in tuta nelle bòite: / l’avìo le man nodose e sempre oite. // L’é l’Armanach pì bel dël Vintedoi / tut dedicà ai giardin, e an pias a noi! / Miraco iv ciame: “L’é bel fé trovelo?” / Eh si, ma a venta prima prenotelo!

Un particolare dei Giardini di Piazza Adriano.
Sullo sfondo, il monumento di Giò Pomodoro, “Sole Aerospazio” | Foto di Sergio Donna
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Sergio Donna

Torinese di Borgo San Paolo, è laureato in Economia e Commercio. Presidente dell’Associazione Monginevro Cultura, è autore di romanzi, saggi e poesie, in lingua italiana e piemontese. L’ultimo suo romanzo, "Lo scudetto revocato” è ispirato al presunto illecito sportivo che portò alla revoca del primo scudetto conquistato sul campo dal FC Torino. Come piemontesista, Sergio Donna cura da tempo le edizioni annuali di “Armanach Piemontèis - Stòrie d’antan”.

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