TORINO. Un gelato che rappresenta la tradizione piemontese, il classico gianduja, ma annerito con il carbone vegetale “perché – dice il presidente del Comitato Gelatieri del Piemonte, Leonardo La Porta – il nostro umore è nero per come si sta spegnendo la città”.
Quello in questione è il gusto “No Ztl”, novità creata per la quinta edizione della Festa del Gelato Artigianale e del Latte Fresco promossa dal 21 al 24 marzo dall’Associazione Gelatieri di Ascom Confcommercio Torino, Epat e Siga Associazione Italiana Gelatieri . Vi aderiscono 38 gelaterie, 50 scuole e 20 mila cartoline distribuite a 15mila bimbi che possono degustare gratis un gelato artigianale. “Il gelato No Ztl – dice la presidente di Ascom Maria Luisa Coppa – dimostra quanto le nostre imprese partecipino anche senza venire un piazza”.
La Festa del Gelato “vuole coinvolgere scuole e bambini – spiega la Coppa -, promuovendo il gelato come prodotto artigianale di qualità”. Tra le cartoline pervenute saranno estratte tre classi a cui verrà donato materiale scolastico.
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