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Line Danielsen, l’artista del Nord Europa che ama Borgo San Paolo

Le opere della pittrice e scultrice norvegese di nascita, ma torinese d’adozione, sono esposte nella Mostra “Madrigale” nella Sala di Rappresentanza della Banca Sella, in piazza Castello, a Torino: si possono ammirare sino al 10 dicembre

TORINO. Line Danielsen è norvegese di nascita e torinese di adozione, anzi sarebbe meglio dire “sanpaolina” d’adozione, in quanto l’artista ha scelto di vivere – già da alcuni anni – nell’antico borgo San Paolo, integrandosi pienamente nello stile di vita di questo quartiere, che ancora risente della sua storica vocazione operaia.

Il modo più efficace per definire la Danielsen è quello di “artista a tutto tondo”: la sua verve creativa e la sua raffinata sensibilità artistica si esprime infatti a 360 gradi, rivelandosi al tempo stesso brillante scrittrice, abile scultrice, ottima restauratrice e pittrice di classe.

Esperta d’arte rinascimentale (i suoi trascorsi fiorentini l’hanno instradata alla passione per i capolavori michelangioleschi e all’interesse per le opere degli artisti dell’epoca), Line Danielsen è una nordica innamorata dell’Italia, e se non fosse per la sua bionda capigliatura, i suoi occhi chiari, e il colorito roseo della sua pelle, vista la padronanza acquisita dell’italica lingua, nessuno oserebbe pensare che questa eclettica artista abbia origini scandinave. L’arte, del resto, parla una lingua universale, e il linguaggio pittorico-artistico di Line Danielsen è quanto di più universale, oltre che diretto e carismatico, possa esserci.

Dopo aver esposto con successo le sue creazioni in numerose gallerie d’arte, ora la Danielsen ha pensato di raccogliere ed esporre una ventina delle sue opere in piazza Castello 127, nella splendida cornice della Sala di Rappresentanza della Banca Sella, al piano terreno. L’arredo elegante, la boiserie alle pareti, gli sfarzosi lampadari a goccia, le bronzee appliques alle pareti, sono la perfetta scenografia per le sue opere, ma non svolgono che una funzione di decoro e contorno alla vera e unica protagonista della sala: l’arte comunicativa e affascinante della Danielsen.

La pittrice ha scelto un nome molto suggestivo per questa mostra: Madrigale. Il madrigale è un componimento in cui parola, forma, poesia e musica si uniscono in un unicum armonico. Proprio come le opere della Danielsen. Un mix di ispirazione poetica e pittorica, per trasmettere sentimenti profondi, talora di esplicita crudezza. Quasi tutti i quadri sono esposti senza cornice: non ci sono limiti infatti alle tele di Line Danielsen. Il fine della sua arte (nella pittura come nelle sue composizioni-sculture) è lo spazio senza confini, è il pensiero senza limitazioni.

Altra primizia della Danielsen è l’immediatezza del comunicare. Basta soffermarsi un attimo davanti ad una delle sue opere per interagire con i sentimenti dell’artista ed entrare nel suo candore intimo. La mostra Madrigale resterà aperta al pubblico fino al 10 dicembre. L’ingresso è libero.

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Sergio Donna

Torinese di Borgo San Paolo, è laureato in Economia e Commercio. Presidente dell’Associazione Monginevro Cultura, è autore di romanzi, saggi e poesie, in lingua italiana e piemontese. Appassionato di storia e cultura del Piemonte, ha pubblicato, in collaborazione con altri studiosi e giornalisti del territorio, le monografie "Torèt, le fontanelle verdi di Torino", "Portoni torinesi", "Chiese, Campanili & Campane di Torino" e "Giardini di Torino". Come giornalista, collabora con la rivista "Torino Storia". Come piemontesista, Sergio Donna cura da tempo per Monginevro Cultura le edizioni annuali dell'“Armanach Piemontèis - Stòrie d’antan”.

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