La chiamo così perché a maggio c’è la festa della mamma e a maggio dà il meglio di sé nel giardino questa bella e resistente pianta che produce tanti fiori: si tratta della Dicentra spectabilis conosciuta anche come Cuore di Maria. Il nome cuore le si addice perché i suoi fiori sembrano proprio a tanti cuoricini color rosa carico da cui scende una lacrima, da qui anche il nome di Cuore infranto, per i profani, o Lacrime di Venezia per la bellissima trasparenza che possiede.
Le foglie di queste piante sono lunghe e decorative, altrettanto belle e curiosamente sfrangiate come le verdi felci e hanno la robustezza delle foglie di peonia. Come quest’ultima d’autunno va in letargo per rinascere la primavera successiva e fiorire nuovamente in questo mese con i suoi fiori dalla forma così singolare: fiori che durano a lungo anche recisi e usati per una composizione originale.
La Dicentra è una pianta del Nord America, fu portata da noi intorno al Settecento da un gesuita, ma la si trova anche in Cina, si è molto ben adattata ai nostri giardini del nord; è una pianta perenne e longeva, una volta trovato il suo posto in un terreno fresco e parzialmente all’ombra, dura per anni e non richiede cure particolari, non richiede ripari in inverno perché le sue radici rizomatose si allargano in profondità e lasciate tranquille possono riprodurre in primavera altre piccole piantine. In Inghilterra è coltivata anche nei vasi e abbinata ad altri fiori. Per la coltivazione in vaso la più adatta è la Dicentra Canadensis e poi c’è ancora la Formosa dai fiori rossi e rosa carico e l’Eximia che è speciale per i giardini di montagna.
Roxi Scursatone
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