TORINO. I dipendenti della catena discount Lidl sciopereranno domani tutto il giorno per chiedere “migliori condizioni di lavoro e un contratto integrativo aziendale che realmente definisca e garantisca diritti e tutele per i lavoratori”. La protesta nazionale è stata indetta dalla Filcams Cgil.
Lidl ha 600 punti vendita e più di 14 mila dipendenti su tutto il territorio nazionale. In Piemonte sono circa 70 i punti vendita, più una delle 10 direzioni regionali (e centro logistico) a Biandrate, nel novarese, che occupa circa 300 dipendenti. In media nei punti vendita i dipendenti vanno da 10-12 fino a 28-30 in quelli più grandi. Dal Piemonte partirà un pullman di lavoratori di tutte province, più diverse auto che raggiungeranno alle 5 del mattino il presidio previsto a Massa Lombarda, in provincia di Ravenna (un altro sarà a Pontedera).
Il 6 marzo è stato siglato il contratto integrativo aziendale senza la Filcams Cgil che ha giudicato peggiorativi i contenuti dell’accordo.
L'abitudine di recarsi fisicamente in filiale per ogni operazione sta scomparendo, sostituita dalla necessità di…
Altro che gli incidenti sulle strade, l'Italia vede il Pronto Soccorso riempirsi per via del…
La corsa ai regali per molti italiani è già iniziata nel segno della caccia al…
In Piemonte cresce la preoccupazione per una nuova epidemia: 794 casi accertati. Le autorità sono…
Altro che italiani popolo di sportivi: ci vogliono tutti campioni del mondo del divano, altrimenti…
Quante volte ci siamo detti che "tanto non capita mai a me" prima di cedere…