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Da Barge al Santuario del Laghet per commemorare Carlo Alberto

BARGE. In seguito alla mostra del novembre 2018, nel 220° anniversario della nascita di re Carlo Alberto, la sindaca di Barge (Cn) Piera Comba ha voluto dare un seguito alla commemorazione, ritrovando il re di Sardegna nel suo viaggio verso Oporto. Proprio in Portogallo il monarca, cui spettava anche il titolo di conte di Barge, è spirato il 28 luglio 1849. Nel suo viaggio verso l’esilio, nel  Santuario del Laghet in regione La Trinitè nell’allora contea di Nizza, meta di pellegrinaggi sino dai tempi in cui da Briga i pastori scendevano al mare, Carlo Alberto ha soggiornato per tre giorni. Era il 26 marzo 1849 e il sovrano dopo la rovinosa battaglia di Novara aveva deciso di abdicare in favore del figlio Vittorio Emanuele II. In ricordo del suo soggiorno, nel Santuario è stata deposta in anni successivi una lapide a ricordo ed un busto del re ancora ben conservati.

Il rettore del santuario Jean-Marie Tschann tra Romeo Ferrero e Piera Comba

Il 23 aprile scorso, dopo l’eucarestia in ricordo di Carlo Alberto delle 16.30, la delegazione di Barge si è trasferita nella stanza dove si è riposato il re. Il giorno dopo, 24 aprile, presso la chiesa dei Carmelitani di Monaco, si è tenuto un incontro culturale dal titolo “La religiosità di Carlo Alberto” relatori il presentatore e presidente della Confartigianato Biella Cristiano Gatti, Romeo Ferrero, la sindaca di Barge Piera Comba.

La giornata si è conclusa con un dono di Romeo Ferrero alla Chiesa delle Carmes dedicata a Santa Teresa del bambino Gesù: un libro stampato a Parigi nel 1927 a ricordo della Canonizzazione della Santa nel 1925. Dopo aver ricevuto il dono, i  padri Carmelitani Père Jesus e Père Michelangelo, padroni di casa, hanno offerto un piccolo rinfresco.

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