ASTI. Invitato dal club di servizio Amitié sans Frontières , Roberto Vecchioni sarà in concerto sabato 6 ottobre alle ore 21.15 al Teatro Alfieri di Asti: il ricavato andrà all’associazione Alzheimer Asti che segue malati e famiglie con progetti di auto aiuto e di assistenza, e oggi continua il suo percorso con un nuovo progetto che ha bisogno di fondi: il Giardino delle Meraviglie che con i suoi percorsi sarà di sollievo ai malati ed ai familiari.
«L’Alzheimer è una malattia che non richiede solo cure farmacologiche – spiega Marcello Francesconi, Centro disturbi cognitivi e demenza dell’Asl – E’ una malattia che non si può affrontare in solitudine, è fondamentale un lavoro in rete, sono fondamentali famiglia ed ambiente».
Roberto Vecchioni, classe 1943, è fra i protagonisti della musica italiana da molti anni ormai. Cantautore, paroliere, scrittore, poeta, accademico, nella sua opera è ricorrente l’intrecciarsi del proprio essere con i più svariati miti della storia, della letteratura o dell’arte, questi ultimi presi in prestito, non tanto per descriverne le gesta, piuttosto come espediente per rappresentare una parte di sé. Tra i padri storici della canzone d’autore in Italia, è stato autore di brani intramontabili, da “Luci a San Siro” a “Samarcanda”. Professore di greco e latino per anni, docente all’università di Pavia, Vecchioni ha pubblicato anche dei libri da “Viaggi del tempo immobile” (1996) a “La vita che si ama” (2016).
I biglietti per il concerto si possono acquistare, per alcuni settori, alla cassa del Teatro Alfieri: prezzi da 15 a 50 euro. Ingresso a 75 euro con apericena compreso. La biglietteria è aperta con orario 10-17 (per info: 0141.399057)
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